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Rapinano una coppietta con pistole e coltelli al Vomero: presi, uno è un minorenne

Pistola in faccia al ragazzo, coltello alla gola della fidanzata: in tre rapinano una coppietta su via Solimena al Vomero e scappano: catturati dai carabinieri.
A cura di Giuseppe Cozzolino
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Immagine di repertorio
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Hanno rapinato una coppietta al Vomero, per poi fuggire a bordo di uno scooter: ma la loro fuga è durata poco, perché i carabinieri li hanno inseguiti e arrestati. Tre le persone in manette: uno di essi è un minorenne. Il tutto è avvenuto tra via Solimena, nel quartiere collinare napoletano, e via Salvator Rosa, l'arteria che collega la collina del Vomero al centro storico di Napoli. I tre devono rispondere di resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione, rapina consumata e tentata.

La rapina su via Solimena

Tutto è avvenuto in pochi istanti: i tre erano a bordo di un motorino quando hanno "scelto" la coppietta da rapinare su via Solimena. Con lo scooter si sono avvicinati e sono scesi al volo: pistola in faccia al ragazzo, coltello alla gola per la ragazza. A quel punto i tre si fanno consegnare cellulari e portafoglio da lui, ma lei resiste e non cede la borsetta, mettendosi a urlare nonostante la lama puntata al collo. Proprio le urla hanno messo in allarme i passanti prima e i carabinieri subito dopo: una volante della sezione Vomero, infatti, presente poco distante sente le urla e accorre sul posto.

L'inseguimento e la cattura

Parte così l'inseguimento, al quale si aggiunge ben presto un altro scooter: sono carabinieri liberi dal servizio e in abiti civili, che aiutano i colleghi nell'inseguimento dei tre, che provano a scappare verso il centro storico. Ma a via Salvator Rosa, poco prima che i tre riescano a raggiungere i Quartieri Spagnoli, avviene l'aggancio: i militari dell'Arma in borghese riescono a bloccarli, i tre provano un'ultima fuga nella quale uno viene catturato subito mentre gli altri due riescono a risalire sul mezzo e scappare. Ma non basta, perché attraverso la targa prima (che apparteneva, per altro, ad un mezzo rubato), e l'identificazione poi, riescono a risalire anche ai due scappati, che vengono trovati in casa di uno di loro. Sparita la refurtiva e la pistola, viene ritrovato il solo coltello, che era rimasto addosso al primo fermato, un ragazzo di 17 anni originario di Montesanto. I due fermati in casa sono invece un incensurato di 23 anni ed un ventenne già noto alle forze dell'ordine, entrambi ora in carcere. Il minore, denunciato in stato di libertà, è stato invece riaffidato ad un familiare.

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