Picco di pollini nell’aria e allergie a Napoli, c’è il numero verde Asìa per segnalare erbacce

Picco di pollini e allergie a Napoli. Ma c'è il numero verde di Asìa per le segnalazioni di erbacce, graminacee e parietarie. Secondo l'ultimo bollettino dell'Arpac, l'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Campania, relativo alla settimana 11-17 maggio, è stato rilevato un picco di pollini di graminacee e oleacee rispettivamente di 260 e 280 granuli per metro cubo di aria, contro un tetto di 30 e 25 che attesta un'alta concentrazione. "Alla luce dei dati diffusi da ARPAC Campania – commentano Rino Nasti e Luca Bonetti, consigliere Verdi della V Municipalità Vomero-Arenella – sul forte aumento della concentrazione di pollini nell’aria, desta particolare preoccupazione la situazione presente nei quartieri Arenella e Vomero, dove è sempre più evidente una diffusa incuria nella rimozione di erbacce, vegetazione spontanea e residui vegetali che possono contribuire ad aggravare allergie e problemi respiratori per tanti cittadini".
- il numero verde Asia: 800.16.10.10
I Verdi hanno attivato un altro numero privato dedicato per segnalare la tematica. "Un vero tema ambientale e sanitario – concludono Nasti e Bonetti – che non può essere sottovalutato né affrontato con rassegnazione. In questo periodo dell’anno, migliaia di persone convivono con disagi importanti causati dalla presenza incontrollata di pollini e piante infestanti lungo marciapiedi, aiuole, cigli stradali e aree pubbliche. Per questo motivo, invitiamo i cittadini a segnalare situazioni particolarmente critiche, inviando fotografie e indicazioni precise dei luoghi interessati, così da poterle inoltrare agli uffici competenti e sollecitare interventi tempestivi di pulizia e manutenzione. L’obiettivo è costruire una collaborazione concreta con i residenti per contrastare una problematica che incide sulla qualità della vita, sulla salute pubblica e sulla vivibilità dei quartieri collinari cittadini".

Che cosa è il bollettino polline dell'Arpac
Il “Bollettino del Polline” dell'Arpac è aggiornato ogni mercoledì in base ai dati relativi al polline della settimana precedente, dal lunedì alla domenica. Tali dati sono raccolti dai centri di monitoraggio, posti in tutta Italia, che costituiscono la Rete AAITO di Monitoraggio di Pollini e Spore Fungine coordinata dall’Associazione Allergologi e Immunologi Territoriali e Ospedalieri (AAITO). I Centri della Rete utilizzano un metodo standardizzato, effettuando il riconoscimento morfologico di pollini e di spore fungine ed indicando i dati delle concentrazioni medie giornaliere espresse in pollini per metro cubo di aria (granuli/m3). I dati sono raccolti settimanalmente e trasmessi alla Segreteria Tecnica della Rete AAITO che provvede ad elaborarli e a diffondere su Web il Bollettino ed a elaborare previsioni polliniche basandosi sulla correlazione con i dati meteo. I campionamenti sono rappresentati dalle medie della macroarea a cui appartiene la regione, laddove al momento non sia presente un centro in attività. Per ogni polline sono indicate quattro classi di concentrazione, assente, bassa, media e alta. I dati del Bollettino vanno interpretati da un medico specialista in quanto le conte polliniche indicano soltanto i livelli di concentrazione atmosferica del polline, non i livelli di rischio di comparsa di sintomi di allergia.