Incendio camion dei rifiuti a Napoli, Asìa: “Tutto il quartiere ha aiutato a spegnere le fiamme, anche due srilankesi”

Un camion dei rifiuti di Asìa va improvvisamente in fiamme, scatenando il panico in strada, in via del parco Margherita a Chiaia, nel centro storico di Napoli. Il compattatore si ferma proprio al centro della carreggiata, bloccando di fatto il traffico, mentre una densa colonna di fumo grigio si alza in cielo. Ma grazie al tempestivo intervento degli abitanti del quartiere, prima ancora dell'arrivo dei vigili del fuoco, il rogo viene domato e il mezzo salvato dalla distruzione. Tra i soccorritori anche due extracomunitari di origine srilankese, che sono intervenuti offrendo i propri estintori, oltre a due vigilanti dell'agenzia Prestige. L'episodio è avvenuto sabato pomeriggio, documentato anche attraverso video e foto pubblicate dal parlamentare Francesco Emilio Borrelli (Alleanza Verdi-Sinistra). Oggi, Asìa Napoli, tramite l'amministratore delegato Domenico Ruggiero, ha voluto ringraziare tutti i cittadini che sono intervenuti per dare una mano ad estinguere le fiamme, scongiurando il peggio.
Ruggiero (Asìa): "C'è stata una gara di solidarietà nel quartiere"
"C’è stata una gara di solidarietà nel quartiere per aiutare a spegnere le fiamme che avvolgevano il mezzo di Asìa – racconta Domenico Ruggiero a Fanpage.it – Due cittadini srilankesi hanno offerto degli estintori. Sono intervenuti dei vigilanti di una società di sicurezza assieme ad un garagista. Addirittura un inquilino dall’alto dal balcone ha attivato la pompa che utilizzava per innaffiare le piante per aiutare a spegnere l’incendio dall’alto con dell’acqua. Questa è la vera differenza di una città complessa come Napoli: da un lato c’è una parte della città che se ne frega e crea disagi, ma poi c’è una grande parte della città che è attaccata a tutto quello che succede e si mette in prima fila per dare una mano. Se l’incendio fosse partito in un’altra città non so se la reazione sarebbe stata così coesa. Se non ci fosse stato un intervento così pronto da parte di tutti, avremmo perso l’automezzo".

Il rogo partito da una cicca di sigaretta
Con il passare delle ore è stata chiarita anche l'origine del rogo. "È molto probabile che l'incendio sia stato originato da qualche cicca ancora accesa in un cestino. Perché il camion aveva appena svuotato dei cestini dei rifiuti. Stiamo attendendo la relazione tecnica per avere maggiori elementi per capire cosa sia accaduto. Ma questa è l'ipotesi più probabile. Vogliamo ringraziare tutti i cittadini che sono intervenuti per dare una mano".

Borrelli: "Grazie a chi è intervenuto"
Il deputato Francesco Emilio Borrelli (Avs) è stato tra i primi ad intervenire sul luogo del rogo. "La fortuna – ha spiegato – ha voluto che, in attesa del rapido intervento dei vigili del fuoco, due ragazzi dello Sri Lanka, Ashan e Saranga, siano subito accorsi con due estintori, prontamente utilizzati da due guardie giurate della sicurezza Prestige di un parco privato lì nei paraggi e dall'agente della mia scorta Vito Grazioso. Fondamentale anche il contributo di un residente che dal balcone della sua abitazione ha immediatamente tentato di domare le fiamme con una pompa d'acqua. A tutti loro va il mio più sincero ringraziamento per aver dimostrato un grande spirito civico che ha sventato una tragedia. Il mezzo sarebbe potuto esplodere, con quella parte del camion pericolosamente vicina al serbatoio della benzina. Resta il danno di migliaia di euro e il disagio causato ai cittadini, per colpa dei soliti idioti e incivili che con assoluto menefreghismo danneggiano la città. Chi commette gesti simili deve essere identificato e rispondere penalmente delle proprie azioni. La mancanza di rispetto per la comunità e per chi lavora non può restare senza conseguenze".