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Il 9 maggio concerto di beneficenza al Teatro San Carlo per finanziare il Teatro Sannazaro

Un concerto di beneficenza per finanziare la ricostruzione della “bomboniera di Chiaia”: al Teatro San Carlo dirige il maestro Giulio Prandi.
A cura di Giuseppe Cozzolino
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Il Teatro Sannazaro di Napoli prima e dopo l’incendio
Il Teatro Sannazaro di Napoli prima e dopo l’incendio

Un concerto di beneficenza per il Teatro Sannazaro, distrutto dopo l'incendio scoppiato nella notte tra il 16 ed il 17 febbraio. Lo ha organizzato il Teatro San Carlo di Napoli, nell'ambito dei progetti che sostengono la ricostruzione di quello che era "la bomboniera di via Chiaia" e simbolo della vita teatrale cittadina, con il patrocinio del Ministero della cultura. Il concerto si terrà sabato 9 maggio alle ore 20 nel grande teatro partenopeo.

A dirigere l'Orchestra del Lirico Partenopeo sarà il maestro Giulio Prandi, mentre il programma sarà tutto incentrato sulla Scuola musicale napoletana: la Sinfonia n. 5 in sol minore di Nicola Antonio Zingarelli, la Periodical Overture in 8 parts, n. 14 di Niccolò Jommelli, la Sinfonia funebre per la morte del pontefice Pio VI di Giovanni Paisiello. Chiuderà la Sinfonia n. 38 in re maggiore, nota come “Praga”, di Wolfgang Amadeus Mozart. "Sarà un viaggio nella tradizione che ha reso Napoli un centro musicale di respiro internazionale", spiega il Teatro San Carlo in una nota.

Intanto, nei giorni scorsi è iniziato il rimborso dei biglietti per i tanti che avevano comprato i tagliandi per gli eventi e gli spettacoli del Teatro Sannazaro. "Per tutti coloro che hanno acquistato i biglietti presso il botteghino del Teatro Sannazaro", si legge in una nota del teatro di Chiaia, "è attiva la procedura di rimborso. Chiediamo, gentilmente, di inoltrare una copia dei biglietti acquistati e un iban a cui effettuare il rimborso alla mail info@teatrosannazaro.it", mentre lo stesso teatro ha fatto sapere di voler ringraziare "la Chiaia Community Street per la gentile donazione.Un gesto che resta, un segno tangibile di amore per la cultura e per la comunità. Insieme ricostruiamo più di un teatro, ricostruiamo bellezza, storia e futuro".

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