Morte di Varenne: il Capitano sarà tumulato ad Eboli, dove ci sarà un memoriale

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Varenne
Varenne, il cavallo che ha riscritto la storia del trotto, resterà ad Eboli: verrà tumulato e poi, dopo una celebrazione privata, ci sarà un memoriale.

Varenne resterà ad Eboli. Il Capitano, come era soprannominato il trottatore più forte e famoso del mondo, sarà tumulato nei prossimi giorni "secondo le normative sanitarie vigenti, presso l'allevamento LJ", fanno sapere dalla struttura, "dove tra un mese vorremmo celebrarlo privatamente e resterà visitabile successivamente pubblicamente in un dedito memoriale". Dunque, resterà nel luogo che lo aveva accolto dopo il "pensionamento" e dove si è spento a 31 anni, età comunque alta per i cavalli che vivono tra i 25 ed i 30 anni.

"È un cavallo che è andato a finire su tutti i rotocalchi, un cavallo che è andato a finire perfino sull'Enciclopedia Treccani. Era un cavallo che mi ha permesso di prendere un'onorificenza del Presidente della Repubblica come Cavaliere allo Sport": così lo ricorda a Fanpage.it in una intervista Giampaolo Minnucci, il suo ultimo driver. Un cavallo che venne perfino "intervistato", come ricorda sempre Minnucci: "Varenne l'abbiamo portato negli studi televisivi e puoi immaginare portare un cavallo dentro a uno studio televisivo cosa significhi. Aveva un'intelligenza, una bontà, un altruismo fuori dal comune", ha spiegato ancora a Fanpage.it il suo driver. Un anno fa era morto anche Enzo Giordano, il suo proprietario.

Varenne, il cavallo più veloce del mondo, se n'è andato dopo aver letteralmente riscritto la storia del trotto italiano ed internazionale. Al punto da entrare, indiscutibilmente, nella storia dei cavalli più famosi del mondo. Basta vedere la "mole" di articoli a lui dedicati in ogni angolo del pianeta alla sua morte. Di fatto, volendo azzardare paragoni con "illustri" predecessori, vengono in mento solo Bucefalo, storico cavallo di Alessandro Magno, oppure Incitatus, il cavallo dell'imperatore Caligola che fu nominato senatore, o ancora Marsala, cavallo donato a Giuseppe Garibaldi a Palermo durante lo sbarco dei Mille e che lo accompagnò nella campagna d'Italia, vivendo con lui a Caprera fino alla morte. Il suo nome è "preso" in prestito da rue de Varenne, dove sorge l'ambasciata d'Italia in Francia: la strada prende il nome dalla parola varenne che, in francese, indica una riserva naturale di caccia. Curiosamente, Varenne è anche il nome della città (Varennes-en-Argonne), famosa per l'arresto di re Luigi XVI nel 1791 durante la Rivoluzione Francese e poi giustiziato (pur non avendo alcun legame il nome di Varenne e quello della città della Mosa, ndr).

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Varenne ospite d'eccezione del programma di Rai Sport 2.
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