video suggerito
video suggerito

La pista di atletica eliminata allo Stadio Maradona sarà ricostruita al Parco dello Sport di Bagnoli

Lo stadio Maradona sarà rifatto con l’eliminazione della pista di atletica, ma questa sarà ricostruita a Bagnoli. Le palestre sotterranee resteranno.
Immagine

La pista di atletica eliminata dallo Stadio Diego Armando Maradona, ristrutturato per aumentare la capienza a 70mila spettatori, sarà ricostruita al Parco dello Sport di Bagnoli, che sarà dato in gestione alle Fiamme Oro. Le palestre usate, invece, dalle associazioni sportive resteranno al loro posto. È questo l'accordo raggiunto in consiglio comunale con le associazioni che rappresentano gli oltre 8mila atleti che fruiscono ogni giorno della pista e delle palestre sotterranee. "Abbiamo messo a verbale questa soluzione – spiega Francesco Gabriele, presidente del Polo Sportivo del Meridione – a seguito della riunione della commissione Urbanistica in consiglio comunale venerdì 17 luglio, con l'assessora e vicesindaca Laura Lieto, l'assessora allo Sport, Emanuela Ferrante, la presidente Enza Amato, mentre l'assessore alle Opere Pubbliche, Edoardo Cosenza, è intervenuto a distanza".

Secondo gli accordi, quindi, il progetto del nuovo stadio che prevede l'unificazione del primo e del secondo anello, che saranno allungati verso il campo, andando a coprire la pista di atletica, e la riapertura del terzo anello, prevederà "l'eliminazione della pista ed il montaggio della stessa al Parco dello Sport. Le palestre non si toccano – spiega Gabriele – e saranno oggetto di ammodernamento come tutto l'impianto. I concessionari non si muoveranno dallo Stadio Maradona".

Il Comune di Napoli ha presentato il Piano di fattibilità tecnica ed economica alla Regione Campania e il progetto esecutivo dovrà essere approvato entro la fine del mese, in modo da poterlo inviare alla Uefa che entro ottobre dovrà scegliere le 5 città italiane che ospiteranno le partite per gli Europei 2032 Italia-Turchia. Il progetto, come anticipato da Fanpage.it, prevede anche la riapertura del terzo anello (costo 9,6 milioni), con 2 anni di lavori, che porterà la capienza da 55mila a 70mila spettatori. Il patròn del Calcio Napoli, Aurelio De Laurentiis, però, non è entusiasta della ristrutturazione del Maradona e preferirebbe costruire un nuovo stadio altrove. Per questo, negli scorsi mesi ha effettuato dei sopralluoghi nell'area Q8 di Napoli Est, dove la bonifica terminerà l'anno prossimo.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views