I concerti allo stadio Maradona di Napoli sotto indagine per il troppo rumore. Ispettori agli show di Geolier e Max Pezzali

"Musica troppo alta durante i concerti allo Stadio Maradona": è la protesta degli abitanti di Fuorigrotta contro il rischio di inquinamento acustico. Dopo varie segnalazioni dei residenti, è scattato il blitz degli ispettori dell'Arpac, l'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente, che hanno condotto alcune ispezioni a sorpresa durante i concerti di giugno. Nel mirino degli "007 ambientali", a quanto apprende Fanpage.it da fonti qualificate, gli spettacoli di Max Pezzali del 19 giugno e di Geolier, in particolare la prima data delle tre serate, il 26 giugno. In questi giorni sono state eseguite misurazioni fonometriche accurate e adesso gli uffici tecnici del Comune di Napoli sono in attesa degli esiti delle relazioni di servizio per l'adozione degli eventuali provvedimenti di competenza.
Il monitoraggio sul rischio inquinamento acustico al Maradona è partito già lo scorso marzo, prima ancora dell'avvio della stagione dei concerti, a seguito di una richiesta della Commissione di Vigilanza sui Locali di Pubblico Spettacolo agli uffici comunali del Servizio Tutela dell’Ambiente, della Salute e del Paesaggio che si occupano delle verifiche ambientali. Sotto i riflettori non solo lo Stadio Diego Armando Maradona, ma anche l'Arena Flegrea alla Mostra d'Oltremare e l'ex Base Nato di Bagnoli, nel Parco San Laise, dove pure è prevista una ricca stagione di concerti estivi. Gli uffici comunali, quindi, hanno chiesto all'Arpac di fare il monitoraggio acustico in occasione degli eventi canori per verificare se siano sforati, eventualmente, i limiti massimi per i decibel. I controlli, come detto, sono stati fatti in occasione dei due concerti di Max Pezzali del 19 giugno e di Geolier il 26 giugno.
Verifiche anche all'Arena Flegrea e all'ex Base Nato di Bagnoli
Il monitoraggio, come detto, riguarda, però, anche altre grandi strutture dedicate alla musica nell'area occidentale di Napoli. Per quanto riguarda i concerti all'Arena Flegrea, che si trova all'interno della Mostra d'Oltremare, gli uffici tecnici comunali, a quanto si apprende, il 18 giugno scorso avrebbero rilasciato una autorizzazione in deroga ex articolo 13 del vigente Piano di Zonizzazione Acustica, a valle della presentazione da parte dei gestori di una dettagliata relazione acustica previsionale redatta da un tecnico del suono. La certificazione, a quanto apprende Fanpage.it, attesterebbe il rispetto del limite di immissione al recettore più esposto. Anche in questo caso, però, l'Arpac eseguirà delle misurazioni fonometriche durante gli spettacoli per verificare che quanto scritto nella relazione sia effettivamente rispettato. Diverso il caso dell'ex Base Nato di Bagnoli al Parco San Laise, per la quale, agli atti del Servizio Tutela dell’Ambiente, della Salute e del Paesaggio non risulterebbe rilasciata alcuna autorizzazione in deroga per eventi da svolgersi presso la struttura.
Le proteste degli abitanti di Fuorigrotta
I controlli del Comune e dell'Arpac sono scattati anche a seguito delle proteste di un nutrito gruppo di abitanti della zona di Fuorigrotta circostante l'ex San Paolo. I cittadini lamentano, infatti, problematiche legate all'inquinamento acustico, durante i concerti. Della vicenda si sta interessando Edvige Mariani, consigliera della X Municipalità di Bagnoli-Fuorigrotta e presidente della commissione Commercio e Lavoro. Mariani ha segnalato ai servizi tecnici comunali la "situazione di grave disagio causata dall'eccessivo rumore prodotto durante concerti ed eventi musicali. In occasione dei concerti – scrive – il volume della musica raggiunge frequentemente livelli molto elevati, arrecando disturbo alla quiete pubblica, al riposo dei residenti e incidendo negativamente sulla qualità della vita e sul benessere delle persone.
L'inquinamento acustico prodotto può inoltre avere effetti sull'ambiente circostante". Da qui, la richiesta di eseguire "opportuni controlli preventivi e durante lo svolgimento degli eventi, con misurazioni fonometriche volte a verificare il rispetto dei limiti di legge, prima dell'autorizzazione e nel corso dei concerti che si tengono presso lo Stadio, la Mostra d'Oltremare e il Parco San Laise" e la richiesta di adottare "i provvedimenti necessari affinché gli organizzatori rispettino rigorosamente la normativa vigente in materia di inquinamento acustico, tutelando il diritto dei cittadini alla salute, al riposo e a un ambiente salubre".