Euro 2032, il Maradona di Napoli candidato alla Uefa: avrà 70mila posti. Lavori terzo anello da luglio

Napoli è candidata ufficialmente tra le città che ospiteranno le partite degli Europei 2032 Italia-Turchia. Lo ha annunciato oggi il sindaco Gaetano Manfredi, che ha anticipato un incontro con i delegati della Uefa che avverrà nei prossimi giorni per formalizzare la candidatura. Il Comune proporrà lo Stadio Diego Armando Maradona, che sarà ristrutturato con 200 milioni di euro e ampliato da 55mila a 70mila spettatori, con la riapertura del terzo anello e il prolungamento del secondo verso il bordo campo. La pista di atletica sarà rimossa. Le associazioni sportive che attualmente occupano le palestre, saranno trasferite altrove. I lavori del terzo anello partiranno a luglio: costeranno 9,6 milioni di euro.
Manfredi: "Approvati i lavori al Maradona"
La candidatura agli Europei, infatti, riguarda la città, non il club sportivo. La decisione nel caso di Napoli spetta, quindi, al Comune, che è proprietario dell'impianto di Fuorigrotta. Al momento, però, il Maradona non risponde ai requisiti Uefa per ospitare le competizioni internazionali come gli Europei. Necessita di lavori per ampliare la capienza. Il Comune ha preparato un Piano di fattibilità tecnica ed economica, che è stato inviato alla Regione Campania, retta dal neo-governatore Roberto Fico, per la validazione. Palazzo Santa Lucia ha dato l'ok. Quali sono i prossimi passi? Il Comune incontrerà i delegati Uefa, dopodiché si dovrà procedere all'approvazione del Progetto Esecutivo, che deve avvenire entro luglio. In modo che la Uefa possa ufficializzare gli stadi degli Europei entro ottobre.
"Nei prossimi giorni – ha detto Manfredi – incontreremo di nuovo i delegati della Uefa per presentare definitivamente la candidatura di Napoli e dello stadio Maradona per ospitare le partite degli Europei 2032. La collaborazione tra istituzioni locali e nazionali – sul Maradona abbiamo finalmente anche il sostegno della Regione – ci permette di programmare, finanziare e realizzare interventi di lungo periodo, nell’interesse esclusivo dei cittadini e dei tifosi.Napoli merita uno stadio all’altezza della sua storia, dei suoi tifosi e del suo futuro di città sempre più moderna.
"Prende forma un percorso concreto per l’ammodernamento dello stadio Diego Armando Maradona – spiega Manfredi – I tifosi azzurri sanno quanto ci sia bisogno di intervenire sulla struttura per renderla più sicura ed efficiente, all’altezza delle grandi sfide sportive e degli eventi internazionali che attendono la nostra città.
A luglio lavori al terzo anello
Partiranno a luglio i lavori per la riapertura del terzo anello. "Per il Maradona ci sono ora i fondi regionali – ha spiegato l'assessore Edoardo Cosenza a radio Crc – Incontreremo la Uefa venerdì per gli Europei 2032 e abbiamo anche la soluzione per non interrompere la visione delle partite durante i lavori. De Laurentiis è informato, anche se insiste con un nuovo stadio, ma noi non vogliamo uscire dal cronoprogramma per Euro2032. Aumenteremo di diecimila posti la capienza del Maradona che sarà pronto per il 2031. Tutto procede secondo il programma che abbiamo stilato sin da quando abbiamo presentato un masterplan lo scorso 30 aprile al Presidente De Laurentiis sul progetto per eliminare e ridurre al minimo le vibrazioni provenienti dallo stadio. La vera novità degli ultimi giorni è che nel bilancio comunale è presente una somma per montare il primo prototipo di irrigidimento di una parte del terzo anello per eliminare e ridurre al minimo le vibrazioni. Già alla fine del campionato dovrebbero partire i lavori per uno solo delle ventotto parti, così proviamo le varie soluzioni da adottare in futuro. Ricordiamoci che per fare i lavori nel primo anello dobbiamo avere i posti necessari nel terzo anello".
"La vera novità – ha detto – è che è stata approvata la delibera di giunta regionale in cui c'è un protocollo di intesa tra il Comune di Napoli e la Regione Campania su diversi temi della città tra cui la riqualificazione dello Stadio Maradona, quindi si è concretizzata la prima promessa del presidente Fico. C'è anche un'altra novità: nel bilancio comunale approvato la scorsa settimana c'è l'intera somma per la progettazione completa dello stadio Maradona, quindi ci sono altri 3 milioni di euro che servono per la progettazione completa dello stadio, su cui siamo già molto avanti. Presenteremo alla Uefa le varie soluzioni possibili. La Uefa sta infatti facendo una consultazione su tutti i candidati per Euro 2032, tra cui anche Napoli e noi presenteremo le prime valutazioni progettuali che stiamo sviluppando".