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Venerdì 8 tutte le scuole di Napoli chiuse per la visita di Papa Leone XIV: l’ordinanza estesa a tutte le Municipalità

Ordinanza del sindaco Gaetano Manfredi per la chiusura di tutte le scuole venerdì 8 maggio 2026, in occasione della visita di Papa Leone XIV.
A cura di Pierluigi Frattasi
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Scuole chiuse a Napoli in tutte le dieci Municipalità della città venerdì 8 maggio, in occasione della visita pastorale di Papa Leone XIV. È ufficiale: il sindaco Gaetano Manfredi ha firmato l'ordinanza sindacale, già anticipata ieri, che sarà pubblicata oggi. Venerdì saranno chiusi i plessi scolastici di ogni ordine e grado, sia pubblici che privati, compresi gli asili nido. La decisione al termine di una riunione del Comitato Ordine Pubblico e Sicurezza in Prefettura, avvenuta nel pomeriggio di oggi, martedì 5 maggio.

Il Santo Padre arriverà in città dopo la visita al Santuario della Madonna di Pompei, atterrando in elicottero alla Rotonda Diaz sul Lungomare di via Caracciolo, da lì si dirigerà al Duomo per la Santa Messa, poi raggiungerà piazza del Plebiscito per incontrare i fedeli, prima di tornare sul Lungomare e ripartire. Il Comune ha predisposto un apposito piano traffico che prevede la chiusura di molte strade, con divieti di sosta che partiranno già il giorno prima. Per evitare disagi, si è deciso di chiudere anche le scuole di ogni ordine e grado.

L'ordinanza sindacale sulla chiusura delle scuole

Il provvedimento si è reso necessario in occasione della visita pastorale di Sua Santità Papa Leone XIV alla città di Napoli. Il percorso papale interesserà alcune strade e arterie delle cittá: al fine di garantire la sicurezza dei cittadini, nonché il regolare svolgimento dell'evento e l'ampia partecipazione allo stesso, l'amministrazione ha ritenuto opportuno limitare gli spostamenti degli alunni e del personale scolastico. La decisione mira inoltre a prevenire disagi al servizio di trasporto scolastico e alla fornitura dei pasti, che potrebbero essere compromessi dalle restrizioni alla viabilità.

Il Comune aveva previsto inizialmente di chiudere solo le scuole della I, II e IV Municipalità, quelle, cioè, interessate dal passaggio del corteo papale, in quanto già normalmente soggette a traffico intenso nei giorni di svolgimento delle attività didattiche nelle relative scuole, con possibile disagio al servizio di trasporto scolastico e della fornitura dei pasti. Molte scuole già nella serata di ieri e nella giornata di oggi, intanto, hanno avvisato le famiglie della chiusura, prima che l'ordinanza ufficiale fosse pubblicata. Oggi pomeriggio, si è tenuta una riunione in Prefettura sul dispositivo di sicurezza per la visita a Napoli del Sommo Pontefice, dove si è deciso di chiudere tutte le scuole della città. La riunione è stata presieduta dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari. L'Università Suor Orsola Benincasa ha attivato la didattica a distanza.

I sindacati hanno chiesto misure straordinarie

I sindacati dei lavoratori del Comune di Napoli avevano chiesto misure organizzative straordinarie in occasione della visita del Santo Padre. "La visita del Santo Padre – scrivono Agostino Anselmi e Giuseppe Ratti della Cisl Fp – rappresenta un evento di grande rilevanza per la nostra città; tuttavia, essa comporta inevitabili criticità in termini di sicurezza e ordine pubblico, con conseguenti disagi per la viabilità e l'organizzazione logistica che interesseranno un ampio numero di cittadini. Pur essendo consapevoli che il dispositivo di traffico apparentemente non coinvolgerà l'intero territorio comunale, alla luce delle evidenti criticità già riscontrate in occasione di eventi analoghi, quali il Giro d'Italia e manifestazioni similari, si ritiene opportuno adottare misure preventive più estese. Alla luce di quanto sopra, si chiede all'Amministrazione Comunale di valutare: l'estensione dell'ordinanza di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado a tutte le Municipalità e la predisposizione di un piano organizzativo per gli uffici comunali, idoneo a garantire sia il regolare svolgimento dei servizi alla cittadinanza sia il necessario supporto ai dipendenti, tenuto conto delle prevedibili difficoltà nel raggiungimento delle sedi di lavoro".

Franca Pinto (Csa) e Danilo Criscuolo (Cgil) non appena si è diffusa la notizia dell'ordinanza della chiusura delle scuole in alcune Municipalità, si sono rivolti all'amministrazione comunale chiedendo di estendere il provvedimento, per motivi di sicurezza, a tutte le scuole napoletane ed hanno indirizzato una nota ufficiale per attivare lo smart working per il personale comunale. I due sindacati hanno chiesto all’Amministrazione di disporre "per le giornate del 7 e 8 maggio 2026, il ricorso al lavoro agile in deroga per tutto il personale le cui attività lo consentano, con particolare riguardo sia alle sedi maggiormente interessate dalle limitazioni sia ai lavoratori e alle lavoratrici coinvolti negli spostamenti nelle aree oggetto dei provvedimenti".

Bus deviati o sospesi

Per la visita del Papa sono previste anche variazioni ai tragitti del bus pubblici. Sono state disposte limitazioni al transito in diverse strade cittadine. I pullman Anm subiranno le seguenti variazioni programmate dalle ore 08:00 e fino a cessate esigenze di venerdì 8 maggio 2026:

  • Linee 154 e 202: sospese;
  • Linea 128: limita il percorso di esercizio a piazza Amedeo dove effettua la sosta tecnica;
  • Linee 151 e R2: transitano per corso Garibaldi superiore, piazza Carlo III, via Foria, via Pessina, piazza Dante, via Toledo, via C. Battisti, piazza Matteotti, via Diaz, via Monteoliveto, piazza Dante e ritorno;
  • Linea 204: limita il percorso al Museo Nazionale;
  • Linea 201 (esercita con bus): limita il percorso in via Monteoliveto;
  • Linea 140: limita il percorso in Piazza Sannazaro;
  • Linea R7: giunta in Piazza Sannazaro prosegue per via Sannazaro, via Caracciolo, via Mergellina, Piazza Sannazaro, galleria Laziale e proprio percorso di esercizio.

Gli orari di attuazione dei provvedimenti sopra descritti sono da ritenersi indicativi e suscettibili di variazioni sulla base dell’evolversi della manifestazione e della progressiva chiusura-riapertura a traffico delle strade interessate. La Centrale Operativa e la struttura di gestione dell’Esercizio governeranno eventuali ulteriori adeguamenti che si rendessero necessari.

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