Juve Stabia, il tribunale sequestra quote societarie e patrimonio del club
Sequestrati le quote societarie e l’intero patrimonio aziendale della Juve Stabia, la società sportiva di calcio di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, che milita in Serie B. La decisione è arrivata dal Tribunale di Napoli – Sezione per l’applicazione delle Misure di Prevenzione, ed è stata notificata oggi, venerdì 8 maggio, dalla Polizia di Stato, che ha dato esecuzione al decreto applicativo della misura di prevenzione del sequestro, ai sensi dell’articolo 34, comma 7 del Codice Antimafia. Il decreto, precisa la nota della Questura di Napoli, è stato emesso a carico di Francesco Agnello, in qualità di legale rappresentante della società Stabia Capital srl, proprietaria delle quote del club calcistico.
La Juve Stabia venduta a un euro
La Juve Stabia è passata di mano solo poche settimane fa al prezzo simbolico di un euro. Gli inquirenti intendono fare chiarezza sul passaggio di proprietà del 17 aprile scorso dalla Brera Holdings Public Limited Company alla Stabia Capital dell'imprenditore Francesco Agnello.
Il provvedimento del Tribunale, a quanto si apprende, sarebbe stato adottato su proposta congiunta del Procuratore Nazionale Antimafia e antiterrorismo, Giovanni Melillo, del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, Nicola Gratteri, e del Questore di Napoli, Maurizio Agricola, "per preservare l’impresa dal pericolo di dispersione, alienazione e sottrazione del patrimonio, mentre è in atto l’esecuzione della misura di prevenzione dell’amministrazione giudiziaria".
Quest'ultima è stata disposta lo scorso ottobre per bonificare la gestione societaria dal pericolo di condizionamento da parte della locale criminalità organizzata. Sulla vicenda è aperta, infatti, un'indagine. Gli investigatori mirano ad accertare se ci siano stati eventualmente condizionamenti dei clan in vari settori. Verifiche sono state condotte negli scorsi mesi sulla struttura gestionale e l'organigramma del club, per arrivare ai servizi connessi, ovvero la security, la ristorazione e la vendita ed emissione di biglietti e abbonamenti.