Incidente ai Camaldoli di Napoli, traffico paralizzato in Zona Ospedaliera per ore: coinvolti auto e moto

Un incidente stradale in via Mandracchio ai Camaldoli manda in tilt la circolazione in tutta la Zona Ospedaliera di Napoli. Traffico paralizzato per circa 2 ore, con lunghe code e attese. Coinvolti nel sinistro un'auto, che si è schiantata ed ha riportato pesanti danni, ed uno scooter. La dinamica è ancora da accertare. Quello che è certo, invece, sono i disagi patiti dagli automobilisti, intrappolati per ore nel traffico. Secondo le prime informazioni, l'auto senza controllo si sarebbe schiantata contro un muro. Lo scooter che sopraggiungeva da dietro non sarebbe riuscito ad evitare l'impatto, finendo a terra. La vettura ha terminato la sua corsa in orizzontale, bloccando di fatto la strada e paralizzando la circolazione, non essendo più in gradi di marciare.

L'incidente stradale è avvenuto questa mattina attorno alle ore 11,00. Sul posto la polizia locale. Intanto, su via Sant'Ignazio di Loyola, teatro di violenti incidenti, anche mortali, negli ultimi anni, arriva la diffida dei cittadini. Il consigliere di Municipalità, Salvatore Passaro, ha diffidato, tramite il suo avvocato, il Comune di Napoli ad intervenire migliorando la sicurezza stradale della zona.
"Già in data 16 giugno 2025 – si legge nel documento – a seguito di un sopralluogo, la Polizia Locale del reparto di Scampia aveva indicato precise prescrizioni per la messa in sicurezza della strada, tra cui "il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale, limite di velocità 30 km/h, attraversamenti pedonali e l'implementazione di accorgimenti ex novo volti al miglioramento della sicurezza stradale (segnalazioni pericolose ecc.)". Nonostante la piena consapevolezza del pericolo, certificata dai dati e dalle stesse prescrizioni degli organi tecnici, e nonostante i continui solleciti, ad oggi tali interventi non risultano essere stati realizzati, perpetuando una condizione di grave rischio per l'incolumità di automobilisti, motociclisti e pedoni".