Napoli, torna il caos traffico: tra cantieri e deviazioni, quasi un’ora per 5 chilometri in auto

Torna il caos traffico a Napoli, in particolare per chi viaggia dalla zona orientale verso il centro. Tra cantieri e deviazioni, per percorrere 5 chilometri si arriva anche a 45 minuti buoni: e i mezzi pubblici non riescono a sopperire, visto che le chiusure riguardano anche loro. Ad esempio, le linee tram che collegano San Giovanni a Teduccio alla Stazione Marittima, utilizzate ogni giorno da migliaia di pendolari, si "fermano" ora all'angolo tra Corso Garibaldi e via Nuova Marina. Risultato: ripiegare su altri mezzi oppure passare ore (letteralmente) nel traffico cittadino.
La chiusura della corsia preferenziale (riservata appunto a tram, bus, taxi) ha definitivamente mandato in tilt la circolazione, già messa a dura prova non solo da cantieri temporanei (per buche, dissesti eccetera) e quelli più longevi (per lavori di vario tipo), ma anche da automobilisti indisciplinati che parcheggiano in "zona proibita", ovvero nei pressi di bar, edicole e via dicendo, rendendo ancora più complessa la circolazione ordinaria. Le linee bus come la 154 (che da via Benedetto Brin arriva a Piazza Vittoria), la 202 e soprattutto la 151 che da Piazza Garibaldi arriva fino ai Campi Flegrei attraversando Fuorigrotta, devono così transitare sulle corsie ordinarie (dove già le altre linee, come l'R2, vanno in sofferenze nelle ore di massimo traffico), assieme ai tassisti. Risultato: da via Reggia di Portici a piazza della Vittoria, distanza complessiva 5 chilometri, viene percorsa al mattino e al pomeriggio (in concomitanza con i pendolari che entrano ed escono dalla città) in quasi 50 minuti. L'equivalente, o quasi, di passeggiare a piedi, quest'ultimo fortemente sconsigliato per lo smog dovuto alle tante automobili in strada.