Crolla la Vela Rossa di Scampia, era in fase di abbattimento. Il rudere caduto a due passi dalle nuove case, evacuata palazzina

Paura stasera a Scampia: cede quel che resta della Vela Rossa, uno dei manufatti post terremoto 1980 in fase di abbattimento. Era totalmente disabitata e non ci sono feriti conferma Nicola Nardella, della Municipalità 8 di Napoli, che comprende il quartiere di Scampia insieme a Chiaiano, Marianella e Piscinola. Come si può vedere dalle immagini, il rudere ha ceduto e si è sbriciolato a pochi metri dai palazzi delle case nuove, in particolare un palazzo in via Gioberti è stato evacuato dai vigili del fuoco per precauzione. Pochi metri oltre e sarebbe stata una tragedia.
Il consigliere comunale Gennaro Acampora del Pd ragguaglia su quanto accaduto: «Crollata una parte della Vela attualmente interessata dalle operazioni di demolizione nell’ambito del piano di riqualificazione del quartiere. Sul posto sono intervenute le forze dell'ordine e soccorritori del 118, il dirigente tecnico comunale ed il vicesindaco Laura Lieto. Non si segnalano feriti, distrutta una cabina elettrica e sfollati i residenti della palazzina vicina. Si continuerà a seguire, sperando che si possano trovare soluzioni rapide soprattutto per i cittadini che abitano vicino al luogo dell'accaduto, garantendo sicurezza».
La demolizione della Vela Rossa di Scampia è iniziata nella mattinata del 17 dicembre 2025, nell'ambito del progetto del Comune di Napoli di riqualificazione del quartiere: l'abbattimento della Vela Rossa seguiva segue quello della Vela Gialla, tirata giù nell'estate scorsa; soltanto la Vela Celeste rimarrà al suo posto, ma sarà riqualificata, dopo il tragico crollo del ballatoio del 2024 nel quale persero la vita tre persone.
