Crollo Vela Celeste a Scampia

Le 300 persone evacuate dopo il crollo della Vela Rossa di Scampia stanno rientrando nelle loro case

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A cura di Nico Falco
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I detriti del crollo nella Vela Rossa di Scampia arrivati all'edificio attiguo
Il vano ascensori era ceduto ieri sera durante i lavori di abbattimento; nessun ferito, ma i detriti avevano raggiunto gli edifici vicini.

A cedere è stato il vano ascensori; non ci sono stati feriti, ma in via precauzionale nella notte sono state allontanate circa 300 persone, che stanno rientrando nelle case in queste ore, a controlli ultimati. È il bilancio del crollo che si è verificato ieri sera, 19 maggio, all'interno della Vela Rossa di Scampia, periferia Nord di Napoli, edificio in corso di abbattimento nell'ambito del progetto ReStart Scampia. Già dalla serata di ieri sono stati convocati il Centro di coordinamento dei soccorsi e il Centro operativo comunale, la situazione è monitorata dal prefetto Michele di Bari, attraverso i Vigili del Fuoco, e dal sindaco Gaetano Manfredi.

L'incidente non ha causato feriti ma la caduta di detriti è arrivata a pochi metri dalle palazzine di nuova costruzione; in particolare, è stato deciso, in via cautelativo, lo sgombero di un edificio di via Gioberti. Nella notte a Scampia, oltre alle forze dell'ordine e ai sanitari del 118, sono arrivati il vicesindaco Laura Lieto e il presidente dell'VIII Municipalità Nicola Nardella. Il crollo ha causato l'interruzione della fornitura elettrica nella zona in quanto una cabina è stata distrutta; è stato fatto arrivare un gruppo elettrogeno per il ripristino temporaneo.

I 47 nuclei familiari sono stati sfollati nella notte in parte per l'assenza della fornitura elettrica e in parte perché i detriti impedivano l'accesso in sicurezza alle loro abitazioni. Oggi, precisa l'assessore alla Protezione Civile Fiorella Zabatta, "stanno progressivamente facendo ritorno nelle proprie abitazioni"; "al momento restano temporaneamente fuori casa alcune persone residenti nella sola scala F, per un totale di 49 persone di cui 31 adulti e 18 ragazzi".

Il sistema regionale di Protezione Civile, prosegue Zabatta, si è attivato per garantire assistenza per tutta la notte: "Sono stati predisposti e consegnati 6 gazebo grandi e 6 piccoli, 14 kit led con relativo materiale elettrico, 150 sedie, 10 tavoli pieghevoli, 50 coperte, una torre faro, un generatore carrellato, un generatore di piccole dimensioni"; inoltre ai cittadini rimasti fuori casa sono stati portati acqua potabile e generi di prima necessità.

"Sono in corso di valutazione i motivi del crollo avvenuto nell'ambito delle operazioni di demolizione della Vela Rossa. Siamo intervenuti tempestivamente per prestare soccorso agli abitanti. Ho dato ora disposizione alle imprese di accelerare il percorso definitivo di demolizione, sempre nelle massime condizioni di sicurezza. Il futuro di rigenerazione di Scampia rappresenta ancora di più una priorità della nostra Amministrazione" ha dichiarato Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli.

Parla di tragedia sfiorata, invece, il Comitato Vele. "Chiediamo con urgenza che tutte le case limitrofe vengano messe in sicurezza e che le famiglie possano tornare al più presto a vivere nelle proprie case. Chiediamo, inoltre, che l'abbattimento della Vela Rossa venga velocizzato e il progetto ReStart Scampia possa continuare in maniera celere per fare in modo che tutti gli abitanti delle Vele abbiano una casa dignitosa e sicura" si legge in una nota.

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