Giugliano, sigilli all’Hotel 2000, case e negozi: sequestro da 6 milioni a pregiudicato per usura
C'è anche l'Hotel 2000, struttura ricettiva a due piani situata lungo la Circumvallazione Esterna, tra i beni sequestrati dalla Polizia di Stato a un pluripregiudicato di 65 anni tra Giugliano e Villaricca, in provincia di Napoli: dalle indagini è emersa la correlazione temporale tra l'acquisizione del patrimonio alberghiero e le condotte usurarie per cui l'uomo è stato già condannato in via definitiva; i sigilli riguardano complessivamente beni per 6 milioni di euro, tra case, locali commerciali, autorimesse e accessori.
L'operazione è stata eseguita ieri, 22 ottobre, dagli agenti della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Napoli e del Commissariato di Giugliano- Villaricca, in esecuzione di un decreto di sequestro di beni finalizzato alla confisca ai sensi della normativa antimafia, emesso dal Tribunale di Napoli – Sezione Misure di Prevenzione, a seguito di una proposta avanzata dal Questore di Napoli. Destinatario del provvedimento è un 65enne residente a Giugliano in Campania, pluripregiudicato e già destinatario di misure di prevenzione personali, ritenuto socialmente pericoloso per i numerosi precedenti per associazione per delinquere, rapina e furto, a cui si aggiungono usura ed estorsione, reati per i quali è stato di recente condannato a 5 anni di reclusione in via definitiva.
Il provvedimento eseguito ieri arriva da una indagine patrimoniale condotta dalla Divisione Polizia Anticrimine, da cui è emersa una sproporzione significativa tra i redditi dell'uomo e della sua famiglia e gli investimenti effettuati, secondo gli investigatori quindi riconducibili alle attività illecite; il Tribunale, in particolare, ha evidenziato la correlazione temporale tra l'acquisizione dell'Hotel 2000 e le condotte usurarie, oltre alla riconducibilità della struttura al 65enne, nonostante fosse formalmente intestata alla moglie.