Bagnoli, riapre l’auditorium dell’ex Italsider inaugurato 12 anni fa: ci sarà il concerto a Natale
Riapre dopo dieci anni l'auditorium dell'ex Italsider di Bagnoli. Inaugurato nell'ottobre 2010 dall'allora sindaco Rosa Russo Iervolino, è stato usato pochissimo per poi essere richiuso e quindi restare inutilizzato fino ad oggi. Il sindaco Gaetano Manfredi, che è anche commissario di Bagnoli, ne ha annunciato oggi la riapertura con una serie di iniziative, a cominciare dai concerti del prossimo Natale.
“Abbiamo cominciato a dare una grande accelerazione all'attività di bonifica e ripartenza di Bagnoli – ha detto Manfredi – In attesa di un percorso che sarà necessariamente lungo, ora è necessario che Napoli si riappropri di una parte che può essere utilizzata e quindi apriamo l'auditorium per queste attività per Natale e poi lo mettiamo a disposizione dei cittadini per i mesi successivi”.
Dal 20 dicembre spettacoli e concerti
L'auditorium della Porta del Parco ospiterà adesso diversi spettacoli a partire dal 20 dicembre col violino di Uto Ughi e l'orchestra di Santa Sofia, e poi dopo Natale, con l'ultimo spettacolo il 2 gennaio. Il programma vede in calendario sei eventi. A Natale ci saranno l'orchestra e coro dell'Istituto comprensivo 53 Gigante-Neghelli di Cavalleggeri d'Aosta con i suoi 90 giovani componenti. Il giorno dell'Epifania associazioni e comitati che operano nel quartiere organizzeranno un open-day per presentare le loro attività in una giornata che è dedicata in particolare ai bambini.
In estate eventi sul pontile Nord
Dopo l'auditorium, il passo successivo sarà l'utilizzo per la stagione estiva del Pontile Nord, che è il più lungo e sarà l'unico a rimanere in piedi e aperto, perché gli altri verranno abbattuti. Dall'estate del 2023 diventerà un temporary village estivo, animato da attività ricreative, di intrattenimento e di accoglienza, ha spiegato il subcommissario di Bagnoli, Dino Falconio.
Finita la bonifica dell'area ex Eternit
Finita la bonifica dell'area ex Eternit a Bagnoli, area di circa 180mila metri quadrati accessibile da via Cocchia e da via Leonardi Cattolica. Adesso può iniziare l'attività di valorizzazione per la trasformazione in un quartiere per la residenza, il terziario avanzato e la ricerca, il commercio. Con i fondi pubblici si realizzeranno rilevanti opere di urbanizzazione: stradali, idriche e fognarie che renderanno possibili gli investimenti privati per lo sviluppo dell'area. È terminata, ha spiegato il Comune, anche la messa in sicurezza dell'edificio che ospita il patrimonio documentale dell'archivio Ilva.