Lutto in Asìa per la morte di tre dipendenti a distanza di poche ore l'uno dall'altro. Due di loro purtroppo sono deceduti a seguito di complicazioni per il Coronavirus. Nel complesso, nell'azienda dell'igiene urbana di Napoli, si contano al momento circa 30 positivi al Covid19, mentre altri dipendenti sono in isolamento fiduciario per avere avuto contatti. L'azienda ha voluto esprimere con riservatezza il proprio cordoglio alle famiglie per la terribile perdita. “In queste ore – scrive l'azienda dell'igiene urbana – scompaiono drammaticamente i nostri colleghi Lucio, Mariano e Ciro. Il Consiglio di Amministrazione, la Dirigenza, le e i dipendenti di ASIA si stringono intorno alle famiglie ed esprimono il proprio cordoglio”.

A fine ottobre in Asìa Napoli si contavano 94 operatori in quarantena per Covid19, tra questi 28 positivi. Casi di positività anche sugli Stir, gli impianti di tritovagliatura dei rifiuti in provincia. L'azienda della raccolta dei rifiuti si è rivolta alle ditte private per la raccolta dei rifiuti ingombranti, come mobili, materassi, televisori, frigoriferi e lavatrici, sversati illegalmente e senza prenotazione, che negli scorsi giorni hanno invaso la città. Per fronteggiare il Coronavirus, intanto, è stato istituito un servizio di raccolta dedicato per i senza fissa dimora, in collaborazione con i servizi sociali del Comune. “C'è una difficoltà sugli abbandoni selvaggi – aveva spiegato l'assessore Raffaele Del Giudice – Le isole ecologiche stanno funzionando, ma abbiamo chiesto ad Asìa di potenziare le isole ecologiche mobili di ingombranti ed elettronici, anche tramite attività di volantinaggio. Asìa sta garantendo tutte le misure di sicurezza”.