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Aeroporto di Capodichino, verso lo sciopero i lavoratori di Terminal, servizio bagagli e trasporto disabili

Vertice fallito in Prefettura sulla vertenza dei lavoratori Gh, Bourelly, Sky Service e Gesac dell’Aeroporto di Capodichino, il sindacato Fast Confsal va verso lo sciopero.
L’Aeroporto di Capodichino a Napoli
L’Aeroporto di Capodichino a Napoli

I lavoratori dell'Aeroporto di Capodichino in servizio al Terminal, ai bagagli e al trasporto disabili verso lo sciopero. Il sindacato Fast Confsal ha attivato la seconda fase della procedura di raffreddamento, dopo il vertice fallito in Prefettura avvenuto il 15 giugno scorso. Nello specifico, lo stato di agitazione riguarda i dipendenti delle società GH Napoli, Bourelly Health Service, Sky Service e Gesac. Lo sciopero annunciato dal sindacato potrebbe tenersi in estate – ma al di fuori della fascia di garanzia prevista dalla legge per agosto – o in autunno.

I motivi della protesta dei lavoratori

Ma quali sono i motivi della protesta? Tra le varie problematiche sollevate dal sindacato, "un ambiente di lavoro stressante e un canale comunicativo poco efficace. La mancata risoluzione degli accordi aziendali di secondo livello sottoscritti nelle società di GH Napoli S.p.A e Bourelly Ealth Service srl", che, secondo il sindacato, comporterebbero una condizione di sfavore per chi usufruisce della legge 104 come caregiver e assistenza a paternità e maternità. In particolare, "l'esclusione – secondo il sindacato – dal beneficio del premio di produzione i lavoratori che assistono un familiare".

Secondo la Fast Confsal, la "mancata risoluzione dell’ingente numero di giornate di ferie accumulate negli anni rendendo il luogo di lavoro un ambiente stressante". Mentre "il rischio sull'ambiente di lavoro" produrrebbe "effetti progressivi sul calo della capacità di concentrazione e della lucidità decisionale, a scapito di ciò ne risente la produttività aumentando il rischio di infortuni sul lavoro".

Per Antonio Ronghi Segretario Regionale della Fast Confsal, "il notevole aumento di passeggeri e la carenza infrastrutturale non fa altro che aggravare l'organizzazione del lavoro sempre più inefficiente, mettendo a serio rischio la salute e sicurezza dei lavoratori. Denunciamo uno squilibrio dell’attuale sistema aeroportuale che sta portando solo mancate tutele". Tra le varie problematiche sollevate anche i percorsi riservati ai viaggiatori disabili. "L'operatore aeroportuale che assiste il disabile – scrive Ronghi – è costretto a percorrere un tragitto a piedi tra i sali e scendi dei marciapiedi, e lo slalom tra le auto sulla viabilità, fino ad arrivare ai parcheggi dei Bus completamente all'intemperie. Ad oggi la FAST Confsal ha già avviato una procedura di raffreddamento con tutte le società aeroportuali, compresa la Gesac spa, per proclamare una prima azione di sciopero".

Nell'incontro in Prefettura, al quale non ha partecipato la sola Sky Service, le società hanno contestato la posizione del sindacato. GH Napoli ha spiegato le ragioni dell’accordo, contestando qualsiasi accusa di discriminazione. La Bourelly Health Service ha parimenti contestato quanto affermato dal sindacato in merito a condotte aziendali compromissorie dei diritti dei lavoratori ed ha fornito spiegazione sul contenuto degli accordi. Mentre la Gesac ha auspicato una positiva soluzione della vertenza, attesa la necessità di garantire la funzionalità dell’aeroporto di Napoli.

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