Incidente all’aeroporto di Napoli-Capodichino, trattorino si scontra con aereo Volotea: passeggeri costretti a scendere
Incidente all'aeroporto di Napoli-Capodichino questa mattina, dove un trattorino, un veicolo aeroportuale in uso alle società che portano operano a terra, si è scontrato col motore dell'aereo Volotea in partenza da Napoli e diretto a Palermo. L'impatto è stato forte, tanto che il clangore metallico è stato avvertito distintamente dai viaggiatori. La compagnia è stata costretta a sospendere il volo per consentire i controlli di sicurezza necessari. Centinaia di passeggeri sono stati costretti a scendere e sono stati poi riprotetti su un altro aeroplano.
La dinamica dell'incidente a Capodichino: aperta una indagine
Sulla dinamica dell'incidente è stata aperta una indagine interna. Secondo le prime ricostruzioni, a quanto apprende Fanpage.it da fonti accreditate, il trattorino "pushback" sarebbe stato ancora attaccato alla ruota dell'aeromobile quando l'aereo avrebbe avviato i motori per iniziare a muoversi. Ma saranno poi i successivi accertamenti a chiarire cosa sia accaduto e se ci siano delle responsabilità. L'incidente sarebbe avvenuto sulla cosiddetta taxi way, l'area di rullaggio aeromobili. I passeggeri hanno poi dovuto attendere un altro aereo.
Secondo quanto segnalato da un testimone al parlamentare Francesco Emilio Borrelli (Alleanza Verdi-Sinistra), "il motore dell'aereo sarebbe stato colpito da un "trattorino" all'aeroporto di Napoli". A parte i disagi, l'incidente per fortuna non ha avuto altre conseguenze. Il trattorino coinvolto sarebbe stato in uso alla società che si occupa dei servizi di assistenza a terra, per conto di Volotea, e che serve per trainare gli aeromobili dalle piazzole di sosta alla pista di rullaggio per il decollo. Quando è avvenuto l'incidente, secondo le prime informazioni, il veicolo sarebbe stato impegnato in una attività di pushback. Lo scontro, ad ogni modo, non sembra aver provocato danni seri all'aeromobile. Anche se i passeggero hanno dovuto comunque abbandonare i propri posti per proseguire, poi, il volo su un altro aereo fornito dalla stessa compagnia. Sull'aereo incidentato, infatti, dovranno essere fatti prima controlli accurati da parte dei tecnici. Solo dopo sarà possibile poterlo rimettere in circolazione per il servizio pubblico.