Il piano per riorganizzare l’Eav è pronto e il 28 settembre sarà presentato alla Regione Campania
L'estate è servita per approfondire sul campo i meccanismi, incontrare le persone, confrontarsi con la vera situazione dell'Eav, al netto di bilanci, dossier, relazioni e racconti di terzi. Ora per Pietro Diamantini, amministratore unico dell'Ente Autonomo Volturno che gestisce fra le altre linee la Circumvesuviana è il momento di innestare una seconda marcia.
La riorganizzazione di Eav è l'argomento che domina le discussioni in azienda: già durante la presentazione dei nuovi orari d'esercizio della Circum era chiara l'importanza che riveste questa fase tra i dirigenti, nel cosiddetto «primo livello». Il piano è sostanzialmente già nero su bianco, illustrato all'Ufficio Partecipate e alla Direzione generale Mobilità regionale e presentato al Collegio sindacale. Nei prossimi giorni proseguiranno gli incontri informali, mentre il passaggio ufficiale è previsto per lunedì 28 settembre nell'assemblea col socio Regione Campania.
La domanda più rilevante è ora la seguente: cosa sarà riorganizzato? Risposta: tutto quello che c'è intorno al vertice dell'azienda regionale di trasporto, con l'obiettivo dichiarato di riportare al centro il servizio ferroviario e le competenze industriali.
L'impostazione che viene data alla riorganizzazione è quella di un ritorno alla funzione industriale della società di Circum e Linee Flegree. La priorità, non è certo un mistero, è la mission affidata a Diamantini da Roberto Fico e dal suo vice Mario Casillo: Eav deve tornare a garantire il servizio ferroviario e deve farlo funzionare bene. Gli investimenti restano centrali, ma devono essere considerati funzionali all'esercizio e non una finalità autonoma. È anche una critica, più o meno esplicita, al modello degli anni precedenti, durante i quali il peso dei grandi progetti e delle nuove infrastrutture ha finito in alcuni casi per prevalere sulla gestione quotidiana del servizio. Già si è parlato del nuovo «ufficio del Ceo» e della reperibilità mattutina e serale dei dirigenti che già – assicurano fonti dell'azienda – sta sortendo positivi influssi sul lavoro.
La revisione organizzativa dovrebbe quindi ridisegnare competenze, responsabilità e rapporti tra le diverse direzioni, con l'obiettivo di rendere più chiaro chi decide, chi gestisce e chi risponde dei risultati. Linea dichiarata è quella di evitare personalismi e sovrapposizioni e costruire un'organizzazione nella quale funzioni e responsabilità siano maggiormente definite. Il criterio rivendicato è quello del merito e delle competenze: questo significa anche la valorizzazione di dirigenti o funzionari già presenti in azienda che, nella precedente organizzazione, avrebbero avuto ruoli meno centrali rispetto alle loro capacità.
In queste settimane Diamantini ha avuto un bel lavoro anche a scansare pressioni e polemiche: il mondo Circum è storicamente stato condizionato dalla politica; l'ex manager del Frecciarossa Trenitalia ha cercato di mettere distanza tra i tanti presunti «consiglieri». Parallelamente è stato avviato anche un programma di coaching rivolto ai dirigenti. Il percorso prevede incontri individuali alternati a momenti di lavoro collettivo, con l'obiettivo di ricostruire una maggiore capacità di lavorare come squadra. È un intervento che accompagna la revisione dell'organigramma e che punta non soltanto a cambiare le caselle, ma anche i rapporti tra chi occupa le posizioni di vertice. Su questo lavora il capo del personale Alfonso Esposito.
Nel nuovo corso dovrebbero cambiare anche alcuni aspetti della gestione interna e delle relazioni sindacali. Tra le indicazioni emerse c'è quella di interrompere i tavoli di confronto nel caso in cui, durante una trattativa, venga proclamato uno sciopero. Una linea che, se confermata, segnerebbe un irrigidimento delle regole di interlocuzione con le organizzazioni sindacali.
Sono inoltre allo studio modifiche ad alcuni strumenti di comunicazione operativa, con una riduzione dei canali informali come il canale Telegram e una maggiore centralità delle informazioni ufficiali, come i tabelloni di arrivi e partenze visibili sul web che Eav sta potenziando inserendo anche altre informazioni utili ai viaggiatori.