Trasporto pubblico a Napoli

Aeroporto Napoli, tassista picchiato per difendere la cliente, calci in faccia mentre è a terra: operato all’occhio

Immagine
Immagine di repertorio
Lite tra tassisti all’Aeroporto di Capodichino, dove un conducente è stato aggredito da alcuni colleghi mentre difendeva una cliente.

Lite tra tassisti all'Aeroporto di Capodichino, dove un conducente è stato aggredito da dei colleghi per aver provato a difendere una cliente che chiedeva di essere accompagnata applicando la tariffa predeterminata. La donna, secondo quanto ricostruito, avrebbe ricevuto il rifiuto del primo tassista in coda. Da qui, ne sarebbe nato un battibecco. Uno degli altri tassisti in fila avrebbe provato a prendere le parti della cliente ed a far ragionare il collega. Ma sarebbe stato aggredito. Picchiato selvaggiamente, gettato a terra e qui colpito con un calcio al volto, mentre era steso e inerme, che gli avrebbe provocato una grave ferita all'occhio, per la quale è stato poi operato in ospedale. L'aggressore avrebbe poi tentato la fuga in auto, scontrandosi con altre vetture parcheggiate.

L'aggressione denunciata alle forze dell'ordine

La vicenda è stata poi denunciata alle forze dell'ordine, che hanno aperto un'indagine sull'accaduto. Al momento, si tratta solo di una prima ricostruzione, la versione è al vaglio degli investigatori. Il sindacato dei tassisti Uti Consortaxi, in una nota del presidente Ciro Langella, esprime "grande preoccupazione e tristezza, spinti dalla necessità di affrontare una situazione che sta minando non solo la nostra professione, ma anche il senso di comunità che dovrebbe unirci. Negli ultimi tempi, abbiamo assistito a un incremento di atti violenti e prevaricazioni che coinvolgono alcuni gruppi, compromettendo gravemente la reputazione della nostra categoria. In particolare, vogliamo esprimere la nostra solidarietà al collega che pochi giorni fa è stato coinvolto nell'ennesimo grave episodio verificatosi in aeroporto da parte di chi anziché sostenere il nostro lavoro, ha scelto la strada della violenza".

"Quest'evento – conclude il sindacato – non è isolato, ma rappresenta (per il momento) un triste sintomo di una deriva che non possiamo più ignorare, come tassisti, come uomini e come padri di famiglia. È essenziale sottolineare che abbiamo più volte denunciato queste situazioni alle autorità competenti. Tuttavia, la loro risposta è stata insufficiente e inadeguata, e non sembra che si rendano conto della gravità della situazione. La mancanza di intervento deciso e definitivo non fa altro che alimentare un clima di paura e insicurezza tra noi tassisti, rafforzando la convinzione di chi opera nell'illegalità che per loro non esistono limiti".

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views