Abbattuta di nuovo la telecamera del porto di Baia, poche ore dopo l’attivazione della Ztl

Tre anni fa, sempre in estate, la fecero saltare in aria con una bomba, esplosa a due anni dalle case. Stavolta sono stati più discreti: hanno usato un flex. Per ottenere lo stesso risultato: distruggere la telecamera di controllo che il Comune di Bacoli aveva installato nel porto di Baia. Obiettivo facile da immaginare: evitare che quell'occhio elettronico filmasse, che riprendesse qualcosa che, evidentemente, qualcuno non voleva venisse documentato. Come gli accessi illeciti alla Ztl, attivata solo poche ore prima. A denunciare il danneggiamento, l'ennesimo, è il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, che sui social ha pubblicato anche la foto dei danni: il palo a terra, la telecamera sfasciata.
"Sono state abbattute con un flex le telecamere comunali di controllo – scrive il sindaco – un atto doloso contro un istituto di legalità. Ed è il quarto negli ultimi anni. Quattro atti delinquenziali.C’è chi non vuole controlli. C’è chi vuole agire indisturbato. C’è chi non vuole regole. Questa stessa telecamera, infatti, appena tre estati fa, fu letteralmente fatta saltare in aria. Con una bomba. Sì, fu fatta esplodere nel cuore della notte. A due passi da case, attività commerciali e dal Tempio di Diana. L’esplosione fu talmente forte che fu avvertita da migliaia di cittadini".
Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, informato dell'accaduto, ha manifestato vicinanza istituzionale e ha annunciato un potenziamento di controlli e di vigilanza; sull'accaduto, che sarà al centro di un Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, sono in corso indagini; la Ztl, fa sapere ancora il Sindaco, non verrà abolita e ci sarà il presidio della Polizia Locale. "Bacoli non si fa intimorire da nessuno – conclude Della Ragione – abbiamo fatto tanto per ripristinare legalità e ordine proprio sul porto di Baia. Penso allo squallore dei parcheggiatori abusivi che paralizzavano l’area con auto parcheggiate anche in terza fila. Una piaga a cui abbiamo messo la parola fine. Penso al flusso di migliaia e migliaia di trasporti eccezionali che bloccavano il porto e la città. Un altro scempio che siamo riusciti a fermare. Penso al porto di Baia ed ai fatti di cronaca che lo hanno contraddistinto almeno negli ultimi trent’anni.Ripristineremo immediatamente le telecamere. Ho dato massima priorità".