I messaggi che non arrivano, i portali bloccati a causa del sovraffollamento degli utenti e le visite dei medici di base rallentate dalle prenotazioni. Alla fine la piattaforma di Regione Lombardia ha raggiunto le 164.253 adesione al vaccino anti Covid da parte degli over 80, ma non si può certo dire che la prima giornata sia stata un successone. Secondo gli ultimi dati resi pubblici dal Pirellone alle 21 attraverso il portale dei cittadini si sono registrate 157.559 persone, attraverso i farmacisti 5.966, attraverso i medici di base 688. Con ancora 140 utenti in coda. "Il sistema ha sempre garantito l'accesso e il rallentamento del primo pomeriggio legato al completamento della registrazione tramite invio di Sms è stato prontamente risolto dal gestore", ha commentato a fine giornata l'assessore al Welfare Letizia Moratti. Numeri a parte, non è stato un pomeriggio facile per i medici di base e i farmacisti, le due figure professionali incaricate da Regione ad assistere gli over 80 con la prenotazione. Ma andiamo per ordine: ecco quello che è successo passo per passo lunedì 15 febbraio.

In tilt il sistema di messaggistica

Dopo poche ore dall'apertura – fissata dal Pirellone alle 13 – del portale per la prenotazione del vaccino anti Covid per i cittadini over 80, in Lombardia sorgono già i primi problemi legati alla conferma dell'adesione, via sms, da parte di chi ha inoltrato la propria richiesta. Con il via alle prenotazioni la messaggistica automatica di conferma della presa in carico è fortemente rallentata. Il problema è fin da subito l'alto numero di utenti: "La piattaforma per la raccolta delle adesioni alle vaccinazioni anti Covid-19 è in funzione da poco più di due ore e i contatti da parte dei cittadini sono già migliaia", ha confermato Letizia Moratti. Ammettendo anche che "si sta rilevando qualche rallentamento nella generazione dell'sms necessario alla validazione del numero di cellulare inserito" e precisando che la responsabilità sarebbe del "gestore telefonico".  A fine pomeriggio è il presidente Attilio Fontana a rasserenare gli animi: "Sono stati risolti anche i disagi segnalati nel primo pomeriggio in relazione ai ritardi nella generazione da parte del gestore telefonico dell'sms necessario alla validazione del numero di cellulare inserito. I flussi sono comunque sempre stati garantiti e il sistema non si è mai bloccato".

Dopo le 15.30 si blocca il portale delle farmacie

Il problema sms non è l'unico con cui hanno dovuto fare i conti gli utenti. Sono le 15.30 quando tutte le farmacie lombarde rialzano la saracinesca dopo la pausa pranzo. Fino a quell'ora attraverso i farmacisti sono andate a buon fine oltre 3mila adesioni, ma poi l'aumento del flusso dei clienti ha mandato in tilt il portale rendendo impossibile nelle ore successive la registrazione. Così è anche la stessa presidente di Federfarma Lombardia Annarosa Racca che attraverso Fanpage.it ha invitato gli over 80 a tornare il giorno successivo: "L'alta adesione è segno che la gente è preoccupata. Il futuro è il vaccino, unica arma per sconfiggere il Covid. Per questo sono tante le persone che già questo pomeriggio sono andate in farmacia: la richiesta di iscrizione è stata fin da subito molto alta". Il portale rimarrà bloccato per diverse ore.

Bloccato il lavoro dei medici di base

Stesso pomeriggio, stesso problema per i medici di base. Le continue chiamate dei pazienti che chiedevano chiarimenti su come procedere e il sistema – anche in questo caso – andato in tilt per l'alto numero di clienti connessi hanno messo a dura prova il pomeriggio dei medici di base "che non sono riusciti a fare nulla". A raccontare a Fanpage.it la difficile giornata è stata Paola Pedrini, segretario regionale generale della Federazione italiana medici di famiglia (Fimmg): "Le prenotazioni hanno bloccato tutto il lavoro ambulatoriale rallentato da un sistema bloccato, anche per quanto riguarda le schermate per ricette e tamponi". Per il segretario generale Pedrini si tratta di pura amministrazione e per questo non dovrebbero "coinvolgere i medici nelle prenotazioni che devono invece prendersi cura dei pazienti". Sul tardo pomeriggio gli utenti calano e il portale dei medici di base ritorna a funzionare in parte.

Registrati i primi 100mila over 80

Alla fine della prima giornata di adesioni sono stati registrati oltre 137mila over 80 e il call center attivato dal Pirellone ha gestito in 6 ore 40mila telefonate: "La piattaforma – ha precisato Fontana – per la raccolta delle adesioni alle vaccinazioni anti-Covid in Lombardia, avviata alle ore 13 per gli over 80, ha già raggiunto quota 100.000, nonostante stia gestendo numeri mai registrati in precedenza: oltre 100.000 utenti in contemporanea". E poi il governatore leghista ha aggiunto: "Ricordo che l'adesione può essere espressa senza fretta anche nei prossimi giorni e che l'ordine di registrazione sulla piattaforma non corrisponderà all'ordine in cui si verrà vaccinati". Regione Lombardia con le vaccinazioni procederà sottoponendo la dose prima agli ultra ultracentenari, a seguire gli ultranovantenni e a scalare tutti gli altri cittadini fino ai nati nel 1941.