video suggerito
video suggerito

Strappano via un orologio da 40mila euro a un turista in stazione Centrale a Milano: 3 arresti

Quattro giovani (tre in arresto e uno ricercato) sono finiti nei guai per aver rapinato un 34enne, cittadino svizzero, di un orologio da 40mila euro. La rapina risale a gennaio 2025 e si verificò nei pressi della stazione Centrale di Milano.
0 CONDIVISIONI
Immagine

Quattro ragazzi, di età compresa tra i 19 e i 21 anni, sono accusati di rapina aggravata per aver sottratto un orologio da 40mila euro a un 34enne, cittadino svizzero.

Il colpo sarebbe avvenuto il 25 gennaio dello scorso anno, 2025, nei pressi della stazione Centrale di Milano. Ora la Polizia di Stato, coordinata dalla Procura di Milano, ha eseguito un'ordinanza di misura cautelare in carcere nei confronti di tre giovani (il quarto è ancora ricercato e irreperibile).

Secondo quanto ricostruito dai poliziotti, i quattro indagati avevano individuato la vittima già quando si trovava a bordo del treno partito da Lugano con destinazione Milano Centrale. Una volta giunto in stazione lo avrebbero pedinato sino a giungere in via Vittor Pisani dove l'avrebbero circondato e aggredito per poi strappandogli il costoso orologio e poi darsi alla fuga.

Le indagini sono state condotte attraverso l'analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza interne ed esterne alla Stazione Centrale, e una serie di accertamenti tecnico-scientifici che hanno permesso di confrontare i volti ripresi con quelli dei sospettati e attraverso l'analisi dei profili social degli indagati.

I poliziotti, a due destinatari della misura cautelare, hanno notificato nella Casa Circondariale di Milano San Vittore dove sono detenuti per reati analoghi, il terzo è stato rintracciato nella zona di Piazza Selinunte, mentre il quarto, allo stato irreperibile, è ricercato.

Secondo quanto emerge dalle indagini, uno dei rapinatori, in particolare, avrebbe postato su Tik Tok una sua fotografia mentre mostrava al polso "con una certa baldanza" – come scrive il gip che per lui ha disposto il carcere – l'orologio rubato, un ‘Roger Dubuis' in oro giallo.

Dal momento che nella denuncia/querela della vittima in Questura non era presente una descrizione dell'orologio né una fotografia, è stato quindi contattato telefonicamente lo svizzero al quale sono state chieste immagini dell'orologio e lo stesso, via e-mail, ne ha inviate alcune.

"La corrispondenza tra l'orologio indossato dal cittadino straniero e l'orologio rapinato – scrive il giudice – è al di sopra di ogni eccezione; forma, aspetto e colore del quadrante, aggancio del cinturino e cinturino stesso non lasciano dubbi sul fatto che quello è l'orologio rapinato".

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views