Foto Fb: Carlo Cerami
in foto: Foto Fb: Carlo Cerami

La sinistra milanese è in lutto. A 87 anni è morta Franca Canuti Cervetti, volto di riferimento dell'allora Partito Comunista Italiano e storia segretaria dell'Unità. Franchina, così la chiamavano gli amici, lascia il marito Gianni Cervetti, ex segretario regionale del Pci con cui ha fatto nascere l'Orchestra Verdi. Grande la commozione per la sua scomparsa. Da viale Sarca, sede dell'Unità, sino a via Confalonieri, dove c'è l'Aned (Associazione nazionale ex deportati nei campi nazisti), il cui componente Dario Venegoni spiega a Repubblica.it di ricordare Franchina "per il carattere forte, per la gioia di vivere, per il sorriso contagioso e anche per alcune memorabili sfuriate".

Il cordoglio dell'Anpi

Il marito, invece, nel suo libro "Compagno del secolo scorso", ricordava la moglie così: "Mi innamorai di Franchina: un legame che si è talmente consolidato da durare una vita intera. A Mosca nel 1959 nacque nostro figlio Andrea". Un messaggio di cordoglio è arrivato poi dal presidente provinciale dell'Anpi Roberto Cenati, che su Facebook ha scritto:

"Ci ha lasciato questa notte Franchina Canuti, moglie e compagna di vita di Gianni Cervetti. Gianni e Franchina si erano conosciuti a Mosca nella metà degli anni cinquanta quando erano stati inviati a studiare nella capitale sovietica dal Partito Comunista Italiano.Franchina, legatissima ai valori dell'antifascismo e della Resistenza, ha lavorato per lunghissimi anni nella segreteria della redazione milanese de l'Unità. La ricorderemo sempre per la sua gioia di vivere, per la sua intelligenza e vivacità.Qualche giorno fa ho parlato con Gianni per il 25 aprile e ho sentito al telefono anche Franchina. Nonostante l'affaticamento per la sua malattia, mi è parsa come sempre brillante e animata dalla voglia di vivere. A Gianni, al figlio Andrea esprimo, a nome dell'Anpi provinciale di Milano, affettuosa e commossa vicinanza".