Sì dà fuoco in auto nel Milanese, era in videochiamata con l’ex: “Atteggiamenti persecutori da un anno”

Sarebbe stato in videochiamata con l'ex fidanzata, l'uomo di 35 anni che nella scorsa notte si è dato fuoco nella sua automobile davanti a casa della donna a Cinisello Balsamo, comune che si trova in provincia di Milano. Stando a quanto riferito a Fanpage.it, lei avrebbe raccontato alle forze dell'ordine che il 35enne avrebbe avuto alcuni atteggiamenti persecutori nei suoi confronti. Atti, che non avrebbe mai denunciato, ma che stavano andando avanti da circa un anno.
Il 35enne è al momento ricoverato all'ospedale Niguarda in condizioni gravissime. Stando a quanto ricostruito dai carabinieri, mentre era sotto casa della ex compagna, in via Dante Alighieri, ed era in videochiamata con lei – non è chiaro cosa le stesse dicendo – si è cosparso di benzina e si è dato fuoco. Ha poi cercato di mettersi in salvo, aprendo la portiera e gettandosi da quella: è stato infatti trovato a terra, di fianco all'auto con lo sportello aperto. Sono stati poi chiamati i soccorsi. La centrale operativa dell'Agenzia regionale emergenza urgenza della Lombardia (Areu) ha inviato gli operatori sanitari del 118, che lo hanno caricato immediatamente sull'ambulanza e trasferito al Niguarda dove è presente il centro ustioni.
Ha infatti riportato ustioni molto estese e precisamente al 70 per cento del corpo. Ha lesioni a testa, collo, torace e braccia. Le sue condizioni sono gravissime e la prognosi è infatti riservata. Sono poi intervenuti i carabinieri della compagnia di Sesto San Giovanni (Milano) che hanno svolto i rilievi e ascoltato l'ex fidanzata. La donna ha infatti rivelato che, in quei momenti, erano in videochiamata e che da un anno andavano avanti atteggiamenti persecutori. I militari, dopo aver raccolto le sue parole, stanno proseguendo con le indagini per avere un quadro ancora più chiaro e preciso.