La Lega sceglie Silvia Sardone per la corsa a sindaco di Milano: ora il centrodestra ha due candidati
È Silvia Sardone la candidata proposta dalla Lega per la carica di sindaco di Milano. L'ufficialità è arrivata oggi, domenica 20 settembre, dal palco di Pontida (in provincia di Bergamo). Ad annunciarlo è stato il segretario leghista e vicepremier Matteo Salvini, dopo aver intitolato il pratone del tradizionale raduno del Carroccio a Umberto Bossi, il senatùr scomparso lo scorso 14 maggio a 84 anni. L'eurodeputata, nonché consigliera comunale a Palazzo Marino, diventa così la seconda candidata per la coalizione di centrodestra, dopo che l'altro vicepremier Antonio Tajani ha già comunicato il nome che rappresenterà Forza Italia: Matteo Perego di Cremnago. In attesa di capire quale sarà il posizionamento di Roberto Vannacci e del suo Futuro Nazionale, che per Milano ha scelto il generale dei carabinieri Carmelo Burgio.
La candidatura di Sardone non è di certo un colpo di scena. Lo scorso giugno la Lega aveva allestito 38 gazebo in vari punti della città di Milano per chiedere ai propri elettori di scegliere la figura politica che, secondo loro, il partito avrebbe dovuto proporre per la corsa alle elezioni amministrative del 2027. A votare furono circa 10mila persone e i due nomi che avevano ottenuto il maggior numero delle preferenze erano proprio Salvini e Sardone. Già in quei giorni il vicepremier e ministro delle Infrastrutture aveva dichiarato di voler continuare a ricoprire quei ruoli, definendo Sardone "una risorsa importante" e invitando le altre forze di centrodestra a "fare altre proposte" in ottica delle primarie di coalizione.
Il primo a proporre ufficialmente un candidato per il centrodestra è stato Tajani, che lo scorso 11 settembre durante la Festa nazionale di Forza Italia Giovani a Montesilvano ha nominato Matteo Perego di Cremnago. Eletto alla Camera con Forza Italia nel 2018 e sottosegretario di Stato alla Difesa nel governo di Giorgia Meloni dal 2022, Perego ora ha conosciuto la sua prima avversaria.
"Da milanese spero dall'anno prossimo di essere amministrato da un sindaco che conosce quartiere per quartiere, strada per strada, casa popolare per casa popolare la sua città. E questo sindaco non può che chiamarsi Silvia Sardone". È con queste parole che Salvini ha annunciato la candidatura di Sardone, la quale dal palco di Pontida ha risposto: "Io sono pronta e noi non corriamo per partecipare ma per vincere". L'eurodeputata leghista ha rinnovato l'invito alla coalizione a "fare le primarie" e promettendo un cambiamento radicale per Milano: "Basta con i sindaci comunisti, con la sinistra dei centri sociali, basta con i campi rom, insicurezza e degrado. Basta con un sindaco come Beppe Sala, il peggior sindaco che ci sia mai stato. Milano va liberata, Milano alza la testa da Pontida. Milano va liberata, andiamo a riprendercela".