Sgomberi a Milano, un senzatetto: “Non ci hanno trattato male”. Gli attivisti però criticano il Comune

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“Non ci hanno trattato male”: sono le parole di un senzatetto a Fanpage.it che, insieme ad altre persone, dormiva nei tunnel sgomberati della stazione centrale di Milano. Dopo lo sgombero sono state diverse le critiche, tra cui quelle di Mutuo Soccorso.
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"Non sono stati aggressivi, non credo. Anche a me hanno detto alzati. Io ho detto che non ce la facevo e hanno chiamato l'ambulanza. Non ci hanno trattato male": a raccontarlo ai microfoni di Fanpage.it è uno dei senzatetto che giovedì sera a Milano è stato protagonista dello sgombero avvenuto vicino alla stazione Centrale. L'intervento ha coinvolto decine di agenti della polizia locale e diversi operatori dell'Amsa. Questi ultimi hanno rimosso materassi e coperte. Un'azione che ha sollevato alcune polemiche da parte di diversi attivisti, tra i quali quelli di mutuo soccorso Milano.

Un attivista: senza assistenti sociali, c'è stata una fuga

"Senza assistenti sociali che venivano prima a spiegare la situazione, si è prodotta una fuga – spiega un attivista a Fanpage.it -. Tant'è che quando siamo arrivati qua c'erano solo un paio di senzatetto". Per l'associazione, l'assenza di assistenti sociali è stato un errore: "Il Comune sostiene di aver fornito un'alternativa nel mezzanino della Stazione Centrale, ma la realtà dei fatti che abbiamo visto consisteva nel fatto che le persone presenti erano polizia e Amsa e non c'erano assistenti sociali in grado di interloquire con loro".

Molte persone sarebbero infatti scappate in panico alla vista degli agenti. "Parliamo di persone che sono in difficoltà – continua l'attivista – anche dal punto di vista di non avere documenti. Sono migranti transitanti e quindi alla vista della polizia, senza assistenti sociali che venissero a spiegare la situazione, sono scappati". Un senzatetto, presente al momento dello sgombero, ha poi assicurato che non c'è stata alcuna violenza e di non essere stato "trattato male".

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