Il Comune di San Donato sarà risarcito per il mancato stadio del Milan: bonifico da 74mila euro

Il Comune di San Donato, territorio dell'hinterland di Milano, riceverà in questi giorni un bonifico da 74mila euro. Il denaro arriverà sul conto del Comune e sarà inviato dal Milan come rimborso per le spese tecniche che l'ente ha sostenuto per l'istruttoria legata al progetto di costruire uno stadio da 70mila posti nell'area San Francesco, che era stata acquistata dal Milan con un investimento di circa quarantamila euro.
Il masterplan, che era stato reso pubblico nel 2023, mostrava un'area di circa 260mila metri quadrati. Prevedeva lo stadio della squadra rossonera, un parcheggio sotterraneo, uno a rasa, la Casa Milan, il museo rossonero, il Milan Store, un hotel, un distretto commerciale, un parco attrezzato e due ponti pedonali. Sarebbe stato un bel progetto di riqualificazione per una zona praticamente abbandonata. Il progetto era stato poi approvato dalla Giunta, che ha avviato la variante al Pgt. Era poi arrivata l'opposizione dei gruppi ambientalisti, che avevano presentato il ricorso al Tribunale amministrativa regionale. A questi gruppi, si era poi aggiunto il comitato Sì Meazza, che sosteneva come il progetto fosse un modo per pressare il Comune di Milano affinché sbloccasse la vendita di San Siro.
In effetti l'intera area in cui sorge lo stadio Meazza è stata successivamente acquisita da Inter e Milan per 197 milioni di euro. Il progetto a San Donato è quindi saltato. Da qui, la richiesta del Comune e il successivo versamento che arriverà nei prossimi giorni. L'area in cui sarebbe dovuto sorgere lo stadio del Milan potrebbe però diventare un nuovo polo del basket: potrebbe infatti nascere un palazzetto dello sport da 15mila posti che potrebbe ospitare le partite di Nba Europe.