video suggerito
video suggerito

Undici attivisti di “Ultima Generazione” a processo: imbrattarono la statua in piazza Duomo a Milano

Il prossimo 6 luglio si aprirà il processo per 11 giovani attivisti di Ultima Generazione (il movimento di resistenza nonviolenta) per imbrattamento. Alcuni di loro anche per resistenza a pubblico ufficiale e ostacolo al riconoscimento della propria persona.
0 CONDIVISIONI
Immagine

Undici persone (tutte di età compresa tra i 23 e i 29 anni, a eccezione di un 46enne) rinviate a giudizio lo scorso 21 ottobre, sono state mandate a processo per aver imbrattato, con vernice colorata, la statua equestre di Vittorio Emanuele (e non solo) in piazza Duomo a Milano. Alcuni sono accusati, oltre che di imbrattamento, anche di resistenza a pubblico ufficiale e ostacolo al riconoscimento della propria persona.

In tutto, tra i bersagli imbrattati con vernice rossa, gialla e blu, ci sarebbero stati anche la vetrina della sede del Pd di corso Garibaldi, il muro esterno all'ingresso del Teatro alla Scala, in piazza Duomo e l'esterno del carcere di San Vittore.

In particolare, la statua di Vittorio Emanuele in Duomo – deteriorata con un danno stimato di quasi 29 mila euro – sarebbe stata oggetto di due attacchi di vernice: il primo a marzo 2023, quando due attivisti l'hanno ricoperta di giallo con un estintore, il secondo a luglio dello stesso anno: qui cinque persone si sono arrampicate sulla statua per imbrattarla insieme ai teli che la proteggevano a causa del danneggiamento di tre mesi prima. In quella circostanza uno dei manifestanti avrebbe spintonato un agente e per questo dovrà rispondere anche di resistenza a pubblico ufficiale.

Secondo quanto si apprende, a finire nei guai sarebbero undici giovani di "Ultima Generazione" –  noto movimento di resistenza civile nonviolenta – che tra il 2022 e il 2023 avrebbero messo in atto un blitz di "disobbedienza civile" con vernice colorata in alcune zone di Milano.

La decisione è arrivata ieri, martedì 28 aprile, su indicazione del gup, Roberto Crepaldi, che al contempo ha però prosciolto anche sette degli imputati dall'accusa di non aver rispettato il foglio di via.

Il processo si aprirà il prossimo 6 luglio davanti alla prima sezione penale. In 30 giorni saranno depositate le motivazioni dei proscioglimenti.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views