video suggerito
video suggerito

“Oltre 12 ore senz’acqua per i blackout, in un anno non è cambiato niente”: parla una residente di Sesto San Giovanni

A Fanpage.it ha parlato Roberta, una residente di Sesto San Giovanni (Milano) dove da oltre una settimana si verificano blackout quasi ogni giorno: “Quando va via la corrente, non ho nemmeno l’acqua in casa e per mangiare, lavarmi e anche lavorare sono costretta ad andare a casa di amici”.
Foto di repertorio (da iStock)
Foto di repertorio (da iStock)

Il grande caldo che si sta abbattendo in questo fine giugno su Milano e la Lombardia sta causando continui blackout, specie a Sesto San Giovanni. Dal comune dell'hinterland nord milanese stanno arrivando numerose segnalazioni di disagi provocati dalle interruzioni di corrente. L'ultima è quella di Roberta, che a Fanpage.it ha spiegato che la mancanza di energia elettrica le impedisce anche di avere l'acqua in casa: "Vivo al sesto piano di un condominio, senza energia la pompa non funziona e non mi porta l'acqua. È tutta la settimana che abbiamo blackout ogni giorno anche per più di 12 ore e con questo caldo record non possiamo né accendere un ventilatore né farci una doccia".

Non solo Sesto San Giovanni. Numerosi comuni nel Milanese stanno registrando continui blackout a causa del caldo e dell'elevato consumo di energia elettrica. Se anche tu, come Roberta, hai avuto ripercussioni nella tua vita di tutti i giorni, puoi scriverci compilando questo form.

Quella del 2026 è la seconda estate di seguito nella quale vengono registrati numerosi e continui blackout a Sesto San Giovanni. "L'anno scorso abbiamo avuto moltissime difficoltà nel mese di luglio", ha ricordato Roberta, "quando addirittura per tre giorni di fila, e per molte ore di seguito, non abbiamo avuto l'energia elettrica. Tanto che erano dovute intervenire la Protezione Civile e la Croce Rossa, perché c'erano persone attaccate a macchinari salvavita che si trovavano in seria difficoltà".

I residenti di Sesto San Giovanni, vista la situazione che si era verificata nell'estate del 2025, si erano rivolti all'amministrazione comunale chiedendo un potenziamento della rete e rassicurazioni sul futuro. "Pensavamo che in questi mesi avrebbero potuto risolvere il problema, e invece è arrivata di nuovo l'estate e siamo ancora nella stessa situazione", ha sottolineato Roberta. Lei vive al sesto piano di un condominio, e quando la corrente salta, non funziona nemmeno la pompa che le porta l'acqua corrente in casa: "L'anno scorso sono dovuta andare a casa di amici a farmi la doccia, a mangiare e, dato che spesso lavoro da casa, anche a lavorare da loro. Era impossibile fare qualsiasi cosa".

Anche nell'estate del 2026, però, la situazione si sta ripresentando con le stesse difficoltà. "Siamo ancora a giugno e siamo già in grande difficoltà", ha ribadito Roberta, "la nostra preoccupazione è che saremo probabilmente costretti a conviverci fino a settembre". Se, infatti, alcuni riescono a lasciare la casa nei mesi più caldi andando in vacanza o in località meno afose, c'è sempre chi per vari motivi è costretto a rimanere nelle grandi città. "Un mio vicino di casa ha più di 80 anni e ogni giorno lo vado a trovare per controllare che vada tutto bene", ha raccontato Roberta, "ci sono casi di persone che sono rimaste chiuse in ascensore. Mentre un ragazzo con disabilità, che l'altra sera non ha potuto prendere l'ascensore a causa della mancanza di corrente, è rimasto ad aspettare fino alle 3 del mattino su una panchina per strada".

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views