Neonato lasciato nella Culla per la vita a Bergamo, il biglietto della madre: “Sei stato tanto amato”

Un neonato è stato lasciato questa mattina alla Croce Rossa di Bergamo, nella sede di Loreto. Il piccolo è stato subito preso in carico dai sanitari e trasportato all’ospedale Ospedale Papa Giovanni XXIII, dove è stato visitato: sta bene, ha già mangiato e non presenta problemi di salute. Accanto al bambino è stato trovato anche un messaggio, verosimilmente scritto dalla madre. Parole semplici e dirette: "Ti auguro una vita piena di gioia e di serenità, che in questo momento non ti possiamo dare. Ma sei stato tanto amato. Ti amo tanto". Un biglietto che racconta la difficoltà della scelta ma anche la volontà di affidare il neonato a un percorso sicuro.
Il neonato affidato attraverso la ‘Culla per la vita'
L’affidamento è avvenuto attraverso la ‘Culla per la vita', un dispositivo che permette di lasciare un neonato in anonimato, garantendo immediatamente l’attivazione dei soccorsi. Il sistema è collegato a un allarme che avvisa il personale, consentendo un intervento rapido e in condizioni protette. "È la seconda volta che salviamo un bambino, siamo commossi, il bambino sta bene", ha spiegato all'agenzia Lapresse Gianluca Sforza, presidente della Croce Rossa di Bergamo, ricordando un episodio analogo avvenuto nel 2023. Il piccolo è stato assistito con il supporto dell'Agenzia regionale emergenza unica (Areu) e ora proseguirà il percorso previsto in questi casi.
"Il messaggio che vorrei passasse è che esiste un’alternativa – ha aggiunto Sforza –: le madri possono partorire in anonimato in ospedale oppure affidare il proprio bambino alla culla, salvandogli la vita e garantendogli assistenza". Per rendere più accessibile questa possibilità, sulla struttura è presente un cartello informativo in più lingue, tra cui arabo, cinese e russo. Un gesto che, pur nella sua drammaticità, ha permesso di mettere in salvo il neonato, offrendo al tempo stesso una via d’uscita a chi si trova in una condizione di estrema difficoltà.