Gli studenti fuori dal Manzoni (Foto: Fanpage.it)
in foto: Gli studenti fuori dal Manzoni (Foto: Fanpage.it)

È terminata l'occupazione al liceo classico Manzoni di Milano dove centinaia di ragazzi si sono rinchiusi nelle scorse 24 ore per protestare contro la didattica a distanza. Gli studenti della prestigiosa scuola milanese hanno lasciato gli spazi della struttura nella giornata di oggi, mercoledì 13 gennaio, dopo aver trascorso la nottata al loro interno.

L'occupazione del liceo classico Manzoni

La protesta era nata grazie al Collettivo Manzoni che aveva organizzato l'occupazione per riappropriarsi, in maniera simbolica, del proprio istituto a seguito delle troppe settimane lontani dai banchi per via dell'epidemia da Coronavirus che sta continuando a colpire l'Italia e la Lombardia. Su Facebook, il Collettivo aveva scritto: "Oggi ci siamo ripresi/e la nostra scuola!". Gli studenti hanno approfittato dell'apertura delle porte della scuola per i docenti, introducendosi all'interno della struttura e organizzando un sit-in nel cortile dell'istituto. Il tutto, mantenendo sempre la distanza di sicurezza. Nonostante ciò, comunque, i partecipanti sono stati identificati dalle forze dell'ordine intervenute su precisa richiesta della preside.

Gli studenti fuori dal Manzoni (Foto: Fanpage.it)
in foto: Gli studenti fuori dal Manzoni (Foto: Fanpage.it)

Sit-in di protesta nel cortile dell'istituto

Al sit-in aveva fatto seguito un nuovo post su Facebook in cui si leggeva che "stamattina abbiamo occupato il cortile del Manzoni in protesta alla chiusura delle scuole e per ribadire il nostro dissenso contro le continue decisioni e promesse fasulle che vengono fatte ogni giorno nei nostri confronti" come didascalia alla foto dei giovani radunatisi. Il Collettivo aveva inoltre sostenuto che "come studenti e studentesse è ormai da fin troppo tempo che veniamo trascurati/e, poiché in Italia la scuola non è assolutamente al primo posto tra le priorità". Gli studenti chiedevano "protocolli univoci e chiari che propongano soluzioni reali per migliorare la situazione in cui ci ritroviamo da quasi un anno. Non ci fermeremo finché la scuola non sarà resa un posto migliore e finché non verrà riaperta in sicurezza. Voi ce le togliete, noi ce le riprendiamo: il Manzoni c'è!", avevano infine chiosato.