Una cinquantina di studenti, zaino in spalla, hanno occupato questa mattina il liceo Manzoni, uno dei più prestigiosi istituti di Milano. "Oggi ci siamo ripresi/e la nostra scuola!", hanno scritto su Facebook alcuni dei protagonisti del gesto di protesta, riuniti nel "Collettivo Manzoni". L'occupazione simbolica di questa mattina arriva all'indomani della protesta contro la didattica a distanza che ha coinvolto studenti di tutta Italia. A Milano i ragazzi e ragazze delle superiori, per cui in Lombardia la didattica a distanza proseguirà almeno fino al 25 gennaio (situazione epidemiologica permettendo), si erano ritrovati sotto Palazzo Lombardia, sede della Regione.

Gli studenti hanno occupato il cortile dell'istituto: identificati dalla polizia

Oggi il nuovo atto simbolico, che ha riguardato solo il cortile dell'istituto di via Orazio: gli studenti hanno approfittato del fatto che le porte fossero aperte per i docenti e si sono introdotti nel liceo, organizzando una sorta di sit-in, con le dovute distanze di sicurezza: "Stamattina abbiamo occupato il cortile del Manzoni in protesta alla chiusura delle scuole e per ribadire il nostro dissenso contro le continue decisioni e promesse fasulle che vengono fatte ogni giorno nei nostri confronti", hanno scritto i membri del Collettivo su Facebook, dove hanno pubblicato anche la foto della loro occupazione. "Come studenti e studentesse è ormai da fin troppo tempo che veniamo trascurati/e, poiché in Italia la scuola non è assolutamente al primo posto tra le priorità. Chiediamo protocolli univoci e chiari che propongano soluzioni reali per migliorare la situazione in cui ci ritroviamo da quasi un anno. Non ci fermeremo finché la scuola non sarà resa un posto migliore e finché non verrà riaperta in sicurezza. Voi ce le togliete, noi ce le riprendiamo: il Manzoni c'è!". La preside dell'istituto ha chiamato le forze dell'ordine, che hanno proceduto con l'identificazione degli studenti.