Foto di repertorio
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L'avevano fermato per un normale controllo, verificare la validità dei documenti e il motivo per cui era in giro, ma un ragazzo di 23 anni si è reso protagonista di una scazzottata con gli agenti della polizia che l'avevano adocchiato. È successo nella mattinata di ieri, domenica 22 novembre, a Milano, in viale Giovanni da Cermenate.

Non ha i documenti: scappa e picchia i poliziotti, arrestato

Secondo quanto ricostruito, i poliziotti l'hanno fermato chiedendogli i documenti insieme ad altre due persone con cui era, ma il ragazzo si sarebbe messo subito in fuga, a piedi, cercando di seminarli. Gli agenti, quindi, presi in contropiede dalla reazione non prevista, si sono messi sulle sue tracce fermandolo poco dopo. Nonostante fosse stato raggiunto, il 23enne non ha desistito nel cercare di sfuggire ai controlli dei poliziotti, cominciando a colpirli con calci e pugni. Dopo la scazzottata, gli agenti sono riusciti ad immobilizzarlo prima di essere curati per le ferite, lievi, riportate. Entrambi sono stati portati in ospedale per accertamenti: uno di loro ha ricevuto una prognosi di dieci giorni. Nel referto del nosocomio, il San Paolo, riporta Milanotoday si parla di contusioni a gomito e ginocchio. Il ragazzo è stato invece condotto in carcere poiché, oltre all'accusa di resistenza a pubblico ufficiale, è stato trovato privo dei documenti richiestigli dagli agenti.

Scappano dalla polizia, in auto hanno tre etti di cocaina

Nella serata dello scorso 17 novembre due pluripregiudicati hanno dato vita ad una fuga da film per cercare di seminare una volante della polizia. Non fermatisi all'alt, hanno imboccato l'autostrada a Cassano Magnano, procedendo in direzione di Varese, operando sorpassi al limite e molto pericolosi. Tornati sulle strade cittadine, sono andati a sbattere contro il muro di un'abitazione e dopo una ulteriore breve fuga a piedi sono stati arrestati. Nella loro auto sono stati trovati tre etti di cocaina.