Immagine di repertorio
in foto: Immagine di repertorio

Una festa "clandestina" in un palazzo signorile in zona San Babila a Milano. Qui si sono dati appuntamento 50 ragazzi, tra i 19 e i 26 anni, la sera di venerdì 5 marzo per una serata di divertimento senza curarsi dei divieti anti Covid, primo tra tutti quello sull'assembramento. A fermare il party "clandestino" sono stati i vicini di casa, stanchi degli schiamazzi, che hanno allertato la polizia. Una volta entrati nell'appartamento gli agenti hanno identificato tutti i partecipanti e sanzionato i giovani per il mancato rispetto delle norme anti contagio.

Festa di compleanno in una casa privata

Stessa sorte per un altro gruppo di dieci amici, tra i 20 e i 23 anni, che hanno dovuto spegnere la musica all'arrivo della polizia, allertata anche in questo caso dai vicini di casa. Ma c'è di più: alcuni hanno tentato di sfuggire all'identificazione scappando fino al sottotetto dove però sono stati fermati dagli agenti. Il copione la stessa sera si ripete anche in una casa privata in zona stazione Centrale dove otto ragazzi, tra i 20 e i 25 anni, si sono dati appuntamento per un aperitivo di compleanno.

Festa e rissa davanti al Politecnico di Milano

Ma c'è anche chi ha azzardato una festa all'aperto: lo spazio davanti al Politecnico, a coprifuoco inoltrato, è stato il punto di ritrovo per un centinaio di persone come hanno raccontato i residenti della zona al 112. All'arrivo delle pattuglie però dei carabinieri della compagnia Duomo e Porta Monforte, e di quelli del Nucleo radiomobile, i ragazzi si sono dati alla fuga, tranne 17 giovani rimasti in piazza dove è scoppiata una rissa con tre feriti lievi: per uno di questi è stato necessario il trasporto in ospedale.