Ragazzo di 15 anni morto folgorato a Lodi: si cerca ancora il telefono della vittima, non si esclude nessuna pista

Avatar autore
A cura di Nico Falco
Immagine
Un traliccio dell'alta tensione, foto di repertorio
Ancora non è stato ritrovato il telefono del 15enne rinvenuto morto folgorato ieri nella campagna lodigiana. Procura e Questura sono al lavoro per ricostruire le ultime ore del giovane. Non si esclude nessuna pista.

Il telefono del ragazzo morto folgorato a Lodi ancora non è stato trovato. A confermalo a Fanpage.it fonti investigative al lavoro sul caso del 15enne ritrovato morto ieri, sabato 26 settembre, attaccato a una delle mensole di un traliccio a Bottedo, nelle campagne tra Lodi e Lodi Vecchio.

Una notizia questa che andrebbe a smentire quanto diffuso nella giornata di ieri, in cui si faceva riferimento al ritrovamento, accanto al corpo, del telefono cellulare del 15enne, in cui nella gallery delle immagini sarebbe stato presente anche un presunto selfie scattato sulla scaletta del traliccio, alto circa 30 metri. Per questo inizialmente si era ipotizzato che il ragazzo fosse deceduto a seguito di una sfida social. 

Come confermato ancora a Fanpage.it, la Procura di Lodi, in collaborazione con la Questura, al momento quindi non escludono nessuna pista e sono al vaglio tutte le ipotesi: ancora non è stato avanzata un'ipotesi di reato. Allo luce di questo, potrebbero essere disposte perizie informatiche sui tabulati telefonici dello smartphone che potrebbe essere ancora nei campi attorno al traliccio, oppure portato via da qualcuno.

È possibile che il giovane quando si è finto "morto" sdraiato sull'asfalto – prima ancora di recarsi nei pressi del traliccio – fosse in comunicazione con qualcuno che potrebbe averlo spinto a quelle azioni e che poi, vista la tragedia, può essere arrivato sul posto per prendere il telefono. Ma al momento sono solo ipotesi su cui agenti e inquirenti stanno cercando conferme.

Intanto la salma del giovane, portata all'Istituto di Medicina legale di Pavia, rimane a disposizione della stessa Procura.

Ritrovato il corpo di un 15enne morto folgorato da un traliccio: cosa è successo

Il corpo del giovane è stato rinvenuto intorno alle 20 di sabato 25 settembre in località cascina Bottedo, al confine con Lodi Vecchio. A trovarlo sono stati i tecnici, inviati dalla sala operativa di Terna per un'anomalia sulla dorsale registrata alle 18.26; quando hanno individuato il traliccio interessato, hanno trovato il cadavere, rimasto attaccato a una delle mensole più basse.

In quelle stesse ore la famiglia del 15enne, non vedendolo tornare a casa e non riuscendo a contattarlo, aveva lanciato l'allarme di scomparsa. Il recupero, condotto dai Vigili del Fuoco, è stato lungo e difficile: per motivi di sicurezza nessuno si è potuto avvicinare alla linea prima che venisse staccata l'alta tensione e non è stato possibile disalimentare la dorsale, che copre centrali e città.

Sul posto, durante le operazioni, sono arrivati Polizia di Stato e Procura, il corpo è stato portato a terra soltanto dopo le tre del mattino; è stata disposta subito l'autopsia ed è stato trasportato all'Istituto di Medicina legale di Pavia.

La mountain bike del giovane è stata recuperata nel campo di mais ai piedi del traliccio. Le indagini sono affidate alla Polizia di Stato, che sta cercando di ricostruire le ultime ore del 15enne, capire il motivo che lo abbia spinto a salire su quel traliccio e se con lui ci fosse qualcun altro. Elementi utili potrebbero arrivare da una testimone, residente della zona, che avrebbe visto il ragazzo poco prima della tragedia.

La donna ha raccontato all'agenzia Ansa che, mentre passava in automobile dalla strada di cascina Paderno, in direzione della zona artigianale di Lodi, avrebbe visto un giovane che era "sdraiato immobile di traverso sull'asfalto, come se fosse morto". Si sarebbe fermata a una cinquantina di metri, impaurita, e il giovane si sarebbe alzato di scatto e si sarebbe messo a sistemare la bicicletta.

"E mi è parsa – dice la donna – come una sfida per vedere, forse, se l'avrei potuto investire o quasi". Circa mezz'ora dopo la testimone, rientrata a casa, avrebbe sentito due forti botti: sarebbe stato il momento, raccontato anche da altri testimoni, in cui il giovane è rimasto folgorato.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views