Il video di minacce con il fucile in mano, oltre 750 munizioni, polvere da sparo e armi in casa: 26enne arrestato

Un ragazzo di 26 anni, residente in provincia di Biella, è stato arrestato venerdì 8 maggio dai carabinieri della stazione di Monza, con il supporto dei colleghi della stazione di Valdilana (Bi), per detenzione illegale di armi e munizioni. Inoltre è stato denunciato per minacce e porto ingiustificato di armi e strumenti atti a offendere.
Gli accertamenti sarebbero partiti dopo la denuncia presentata da un 27enne di origine egiziana, residente a Monza, che ha raccontato ai militari di aver preteso dal 26enne di essere pagato per un lavoro, e che questo per tutta risposta gli avrebbe inviato un video di minacce in cui si ritraeva mentre imbracciava un'arma.
Sono quindi scattati subito i controlli a casa del 26enne, localizzato nel comune di Portula (Biella). Lì sarebbero stati trovati una pistola e un fucile detenuti illegalmente, oltre a 750 munizioni di vario calibro, cinquanta bossoli, cinque confezioni di polvere da sparo, un coltello, un manganello e droga.
All'origine del contrasto – spiega in una nota il comando provinciale dei carabinieri di Monza e Brianza – ci sarebbe un dissidio economico legato a presunte spettanze lavorative rivendicate dalla vittima nei confronti dell'indagato.
Tutto il materiale trovato a casa del 26enne è stato sequestrato. Nell'auto del giovane inoltre i militari hanno trovato un coltellino con una lama da 15 centimetri e un bastone telescopico in metallo di 65 centimetri.
Il 26enne è stato trovato in possesso anche di 0,4 grammi di cocaina, motivo per il quale è stato segnalato alla Prefettura. L'arrestato, su disposizione del pubblico ministero della Procura della Repubblica di Biella, è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione in attesa dell'udienza di convalida.