In vista dell'ormai certa (nuova) festa dell'Inter e dei suoi tifosi per celebrare lo scudetto, il sindaco di Milano Beppe Sala risponde piccatamente alle dichiarazioni dell'assessora al Welfare e vice presidente della Regione Lombardia Letizia Moratti. L'ex prima cittadina milanese aveva chiesto, nelle scorse ore, di coinvolgere il Comitato tecnico sanitario (Cts) in merito alle decisioni da assumere per controllare il comportamento dei cittadini durante i festeggiamenti.

Sala: Città sarà controllata, l'Inter collabora

"La politica, anche la vita, è piena di grandi interpreti del ‘con il senno del poi'. Se ci fosse un campionato, penso che l'assessore Moratti potrebbe vincere il titolo". Così il sindaco Sala in risposta alla Moratti a margine della cerimonia di commemorazione dei deportati politici e razziali nei campi di sterminio nazisti al Cimitero Monumentale. Sala ha poi smentito le notizie secondo cui sabato a Milano ci saranno delle zone rosse: "Non saranno istituite – ha detto il sindaco di Milano – ma ci sarà il presidio della città". Il primo cittadino ha poi spiegato che "c'è collaborazione sia con la società Inter che con i rappresentanti dei tifosi. Con prefetto e questore sabato sarà una giornata in cui saremo insieme, anche se non sempre fisicamente, per controllare quello che succede". Sull'attesa dello svolgersi dei festeggiamenti, Sala ha infine aggiunto, concludendo, che "c'è uno spirito di riapertura in città: ci sarà la manifestazione dei Sentinelli che penso sarà molto partecipata, la partita dell'Inter. Quindi prevediamo un sabato caldino". A breve sono attese le disposizione per capire come si svolgeranno le celebrazioni del titolo nerazzurro.