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È stato identificato il cadavere trovato a Corsico: è un 38enne scomparso da Magenta, disposta l’autopsia

Si chiamava Shan Hemal Gomis Muhandiramge l’uomo trovato senza vita nel Naviglio Grande a Corsico nella giornata del 16 giugno. Il 38enne risultava scomparso dal giorno precedente da Magenta (Milano). Il pm di turno ha disposto l’autopsia.
Foto di repertorio
Foto di repertorio

È stato identificato l'uomo trovato senza vita ieri, martedì 16 giugno, nelle acque del Naviglio Grande a Corsico (nella Città Metropolitana di Milano). Si tratta di Shan Hemal Gomis Muhandiramge, un 38enne originario dello Sri Lanka che risultava scomparso dal giorno precedente da Magenta. Stando a un primo esame legale, il corpo non mostrerebbe segni evidenti di violenza. Tuttavia, il magistrato di turno in Procura ha deciso di disporre un'autopsia per stabilire l'esatta causa del decesso.

A dare l'allarme, poco dopo le 15 del 16 giugno, sono stati alcuni passanti che hanno chiamato le forze dell'ordine segnalando la presenza di un corpo che veniva trascinato dalla corrente del Naviglio Grande, all'altezza di via Alzaia Trieste, poco dopo il ponte ciclopedonale della Musica. In pochi minuti, la centrale operativa dell'Agenzia regionale emergenza urgenza (Areu) ha fatto arrivare sul posto ambulanza e auto medica. I sanitari, però, hanno potuto solo constatare il decesso dell'uomo, recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco.

Stando a quanto emerso finora dagli accertamenti della polizia locale e dei carabinieri, la vittima si chiamava Shan Hemal Gomis Muhandiramge e si era allontanato di casa, da Magenta, da lunedì 15 giugno. I suoi familiari, compresa la compagna, avevano diffuso una sua descrizione su vari gruppi social e tramite volantini distribuiti in zona. Il 38enne, infatti, sarebbe uscito con la bicicletta elettrica, ma senza portare con sé alcuni farmaci necessari alla terapia a cui era sottoposto.

Per il momento, nessuna ipotesi è stata esclusa. È probabile che il corpo di Muhandiramge sia rimasto in acqua per ore e che sia arrivato fino a Corsico perché trasportato dalla corrente. Non è escluso, infatti, che il 38enne possa essere finito nel Naviglio Grande in un tratto precedente, forse per un incidente o a causa di un malore.

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