È morto Ulrico Carlo Hoepli, figlio del fondatore della storica casa editrice milanese: “Un editore illuminato”

È morto a 91 anni Ulrico Carlo Hoepli, figlio del fondatore della casa editrice omonima Ulrico Hoepli. Padre dei tre fratelli Giovanni, Matteo e Barbara, che insieme al cugino Giovanni Nava detengono oggi le quote della società di famiglia, era stato ricoverato al Policlinico di Milano per una polmonite bilaterale e la scorsa settimana era stato trasferito in un hospice. Ulrico Carlo Hoepli è deceduto oggi, martedì 9 giugno, proprio mentre la storica libreria a pochi passi dal Duomo sta abbandonando il palazzo.

"È stato un editore e librario illuminato", lo ha ricordato il presidente dell’Associazione Italiana Editori Innocenzo Cipolletta, "capace di guidare una delle imprese editoriali più antiche e importanti del Paese per buona parte della seconda metà del Novecento fino al nuovo secolo, rimanendo fedele al progetto iniziale che aveva il suo cuore nella formazione tecnica, universitaria e professionale". La casa editrice Hoepli è stata fondata nel 1870 e ora il marchio, così come il ramo dedicato alla scolastica, è passato alla Mondadori.
Per quanto riguarda la libreria milanese di via Hoepli, entro il 30 giugno il palazzo dovrà essere svuotato di ogni libro. Sono ancora in corso, però, i tentativi per poterla salvare. Alcuni giorni fa la società DaB, di Vittoria Loro Piana e Raffaella Redaelli de Zinis, aveva presentato un piano da oltre 20 milioni di euro per conservare l’integrità del gruppo, salvaguardare gran parte dei posti di lavoro e trasformare il punto vendita in un hub dedicato alla cultura e alla formazione. La liquidatrice Laura Limido, però, non l'ha presa in considerazione.
Ora, entro il 15 giugno, dovrebbe arrivare una nuova proposta. Questa sarà presentata da una cordata di imprenditori che ha scelto Vittorio Graziani, storico libraio della Centofiori, come figura di riferimento con l'obiettivo di rilevare l'attività. Il nome non sarà più quello storico di Hoepli, ma la tradizione libraria potrebbe proseguire ancora.