Difendono una 14enne da un furto e vengono picchiati da otto ragazzini sul lago di Garda: in ospedale tre 50enni

È bastato il furto di una cassa acustica bluetooth a far scatenare una rissa che ha portato tre 50enni in ospedale lo scorso sabato 18 aprile. È successo a Toscolano Maderno, sulla sponda bresciana del lago di Garda, e sarebbero coinvolti otto ragazzini probabilmente minorenni. Le indagini sono state affidate ai carabinieri della Stazione locale, che hanno già identificato tutti. Le loro posizioni sono al vaglio, in collaborazione con l'autorità giudiziaria sia per i maggiorenni che per i minorenni.
Stando a quanto riportato dal Giornale di Brescia, tutto ha avuto inizio nella prima serata di sabato 18 aprile nei pressi del Campo Ippico di Maderno. Tre famiglie, di Lumezzane, di Martinengo e di Cremona, si erano riunite per una breve vacanza insieme ai propri figli adolescenti. Uno di loro, una ragazza, avrebbe riferito poco dopo al padre di essere stata derubata della cassa bluetooth per ascoltare musica dal cellulare mentre si trovava vicino a un locale sul lungolago e a portargliela via sarebbero stati quattro ragazzi.
A quel punto, il padre della ragazzina e gli altri due uomini sarebbero andati a cercare i responsabili del furto, per recuperare la cassa. Gli adulti avrebbero chiesto loro di riconsegnargliela subito e, così facendo, non avrebbero avvertito la polizia di quanto accaduto. Questi gli avrebbero riconsegnato il maltolto, ma avrebbero anche iniziato a insultarli e a urlargli di non avvicinarsi.
In questo momento sarebbe scattato il faccia a faccia, con i tre 50enni che si sarebbero ritrovati a dover fronteggiare otto ragazzi. Ad aver la peggio sarebbero stati proprio gli adulti, picchiati con calci e pugni. Uno ha passato la notte all'ospedale di Gavardo, mentre gli altri due sono stati medicati e dimessi con 10 giorni di prognosi. I reduci dal pestaggio hanno poi presentato denuncia alla caserma dei carabinieri di Toscolano.
I militari hanno già acquisito le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza che avrebbero ripreso alcune fasi del pestaggio e ascoltato le testimonianze di chi ha assistito alla lite. Le persone coinvolte sono state tutte identificate, ma la dinamica della rissa deve essere ancora chiarita, così come il fatto se si conoscessero già da prima.