“Dateci le vostre pizze”: la lite e i colpi mortali con cacciavite dati a Gabriele Vaccaro, ucciso a Pavia

"Barcollate, non riuscite neanche a portare le pizze. Datele a noi", sarebbe questa – stando a quanto si apprende – la frase provocatoria che i tre ragazzi, sentiti poi dalla Polizia di Pavia, avrebbero rivolto a Gabriele Vaccaro (25 anni) e ai suoi amici la notte di domenica 19 aprile, e che avrebbe innescato la discussione sfociata poi nell'omicidio di Vaccaro aggredito a colpi di cacciavite al collo e all'addome nel parcheggio dell'area Cattaneo, nei pressi di viale Matteotti, a Pavia.
Come ricostruito dalla Procura di Pavia, che sta indagando sul caso, e come emergerebbe dai primi interrogatori delle persone fermate, effettuati dagli agenti della Questura, pare che fosse proprio la pizza – presa da Vaccaro a fine serata con gli amici, e che teneva in mano mentre rientrava in auto – il casus belli di una lite finita in sangue.
A chiarire quanto raccontato dai giovani si sono rese utili le immagini di videosorveglianza della zona. Stando a quanto avrebbero ripreso, pare che verso le 3.30 di notte, mentre Vaccaro e i suoi amici stavano arrivando con le pizze in mano al parcheggio dell’ex area Cattaneo abbiano incontrato un gruppo di cinque giovani con cui sembra ci sia una discussione.
Poi, si vede uno dei cinque che fa un passo avanti e aggredisce il 25enne, colpendolo al collo con un oggetto, non ancora identificato dagli investigatori, ma che secondo le prime informazioni potrebbe trattarsi di un cacciavite. Infine si vede la banda dell’aggressore scappare via.
Successivamente, gli amici di Vaccaro avrebbero deciso di portare l'amico a casa per medicarlo. Non immaginavano che quella ferita potesse essere tanto grave da farlo morire. Quando i soccorritori del 118 hanno prelevato il giovane dalla sua abitazione, le sue condizioni erano ormai disperate. Vaccaro è deceduto poco dopo al pronto soccorso del Policlinico San Matteo.
Per l'omicidio del 25enne, tre ragazzi – di cui uno minorenne, intorno ai 16-17 anni – sono stati fermati dalla Polizia. Uno di questi, il minorenne, sarebbe l'esecutore materiale dell'aggressione, colui che avrebbe impugnato il cacciavite e colpito Vaccaro.