È iniziato alle 9 di questa mattina lo scrutinio dei voti per le elezioni comunali. A Mantova la situazione delineata dagli exit poll vede il sindaco uscente Mattia Palazzi (centrosinistra) in netto vantaggio, con il 62-66 per cento delle preferenze, sullo sfidante Stefano Rossi (centrodestra) che si fermerebbe al 25-29 per cento, secondo le rilevazioni condotte da Consorzio Opinio per la Rai.

Comunali 2020 Mantova, Palazzi in netto vantaggio negli exit poll

Palazzi sembra quindi avviato a confermarsi sindaco di Mantova già al primo turno, senza dover passare dal ballottaggio. Ancora più distanziati gli altri candidati Michele Annoloro, Giuliano Longfils, Cesare Battistelli, Roberto Biasotti e Gloria Costani. I dati reali delle 46 sezioni elettorali di Mantova saranno diffusi nel corso della giornata di martedì 22 settembre.

I profili dei candidati

Il sindaco uscente Mattia Palazzi, esponente del Pd, è stato sostenuto da cinque diverse liste tra cui i renziani di Italia viva. Quarantadue anni, Palazzi è stato eletto per la prima volta in consiglio comunale nel 2000, a 22 anni. Vanta una lunga esperienza all'interno dell'amministrazione comunale, che guida dal 2015: alle scorse elezioni ottenne il 46,5 per cento dei voti al primo turno e il 62,5 per cento delle preferenze al ballottaggio, battendo la sfidante del centrodestra Paola Bulbarelli di Fratelli d'Italia.

Stefano Rossi, 54enne dirigente con un passato da imprenditore anche all'estero, è stato scelto come candidato per il centrodestra. Mantovano di nascita, è sposato e ha due figli. Lui stesso si considera un leghista della prima ora. A sostenerlo, oltre alla Lega, sono stati Forza Italia, Fratelli d'Italia e la lista Mantova ideale Rossi sindaco.