Colpisce la compagna con un pugno e le frattura un braccio: arrestato un uomo
Un uomo è stato arrestato dai carabinieri di Mozzate, comune che si trova in provincia di Como, perché accusato di maltrattamenti, lesioni personali aggravate e danneggiamento continuato. La vittima è la compagna che, a causa delle botte ricevute, è stata sottoposta a un intervento chirurgico. Un incubo durato praticamente un anno, che sembrerebbe adesso essersi concluso. O, almeno, questa è la speranza.
L’arresto è avvenuto ieri mattina, mercoledì 19 agosto. I carabinieri hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere che è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Como. Questa è arrivata dopo che le indagini svolte dalle forze dell'ordine hanno permesso di delineare un quadro di violenze, vessazioni e minacce a cui è stata sottoposta una donna.
Le investigazioni hanno permesso di scoprire che i maltrattamenti sono iniziati a settembre 2025. L’uomo ha picchiato frequentemente la convivente, l'ha umiliata e, tutti i giorni, l'ha minacciata di morte.
In un caso specifico, l'ha colpita con un pugno molto forte tanto da causarle la frattura scomposta dell’ulna del braccio sinistro. La donna è andata in ospedale dove le è stata diagnosticata una prognosi di trenta giorni. Poi è stata sottoposta a un intervento chirurgico. Non è chiaro o almeno non sono stati diffusi aggiornamenti circa le sue condizioni di salute. Dopo quanto accaduto, sono scattate le indagini e l'arresto.
L'uomo è stato inoltre accusato anche di danneggiamento continuato perché ha distrutto gli arredi in casa e anche l’auto della compagna. Al termine di tutte le procedure, è stato arrestato e portato in carcere a Como dove resterà a disposizione dell’autorità giudiziaria.