Letto con materasso e lenzuola abbandonato in strada a Milano Nord, un residente: “Servono più multe e controlli”

La redazione di Fanpage.it raccoglie segnalazioni e testimonianze di chi intende denunciare situazioni di degrado urbano, legato all'abbandono in strada di rifiuti ingombranti, ma non solo. Se anche tu hai un caso da segnalare, puoi farlo cliccando a questo link.
Le segnalazioni sugli ingombranti abbandonati abusivamente sulle strade di Milano non si fermano. La redazione di Fanpage.it ne riceve, ogni giorno, tantissime. Quella di oggi arriva da Fabio Godino – ex presidente del Comitato di Quartiere Montalbino (Municipio 9) e residente in piazzale Nizza, zona compresa tra Dergano e Ca' Granda – che a Fanpage.it racconta quanto, anche quest'area di Milano Nord, sia segnata da degrado urbano.
Dopo che Fanpage.it ha reso noto i dati di Amsa, l'azienda milanese che si occupa di servizi ambientali, relativi agli interventi effettuati – oltre 60mila in sei mesi – per ripulire la strada dai rifiuti abusivi, Godino si chiede se a tanta inciviltà da parte di alcuni cittadini corrispondano altrettante multe e sanzioni da parte del Comune. "Vorrei sapere quante telecamere di videosorveglianza sono presenti in zona e quanti presidi di polizia locale sono attivi per cercare di contrastare questo fenomeno di abbandono ingombranti", ha detto Godino.

Sono sempre più, soprattutto negli ultimi anni, le persone che si liberano di mobili, frigoriferi e elettrodomestici in maniera selvaggia e fuori dalle regole. Non è possibile e non deve essere normale – dice Godino – trovare lungo il marciapiede un letto matrimoniale con tanto di materasso e lenzuola ancora attaccate. "La situazione è ormai fuori controllo. Per questo bisognerebbe intensificare oltre agli interventi Amsa anche e soprattutto le pattuglie della polizia locale".
Secondo Godino questo degrado urbano è dovuto principalmente al fatto che la città e i quartieri non stanno più a cuore alle persone come invece avveniva un tempo: "Oggi si vive molto di più la movida notturna, durante la quale molti rifiuti vengono gettati a terra, a partire dalle bottiglie di vetro, e ci sono sempre più soggiorni in appartamenti AirBnb, in modalità mordi-e-fuggi. Turisti quindi che non sapendo dove e come conferire correttamente preferiscono abbandonare dove possono".
Poi però ci sono i residenti: chi vive e lavora a Milano tutti i giorni, che paga le tasse e cerca di rispettare il senso civico e ogni norma prevista da Comune. Sono proprio loro che oggi si dichiarano esausti di continuare a subire una situazione del genere.
Nel frattempo, in molti, come ricostruito da Fanpage.it attraverso le numerose segnalazioni ricevute, molti milanesi non sono rimasti con le mani in mano. C'è chi come privato cittadino ha deciso di scendere in strada, autonomamente, e rimboccarsi le maniche per ripulire, come possibile, almeno il marciapiede di fronte a casa. C'è chi ha deciso di unire le forze e costituire un comitato per sensibilizzare il quartiere sulla pulizia e sul decoro, come per esempio il Comitato Gorla Martesana, nato proprio con l'obiettivo di promuovere la tutela del territorio, la sicurezza e la convivenza tra tutti i cittadini. E ancora c'è chi si è unito all'associazione Angeli del Bello, nata con gli stessi intenti di riportare bellezza alla città.
"Anche io collaboro con Angeli del Bello. Certo non rivoluzioneremo le cose, ma sicuramente contribuiamo a sensibilizzare la gente e a trasmettere un messaggio di cura e attenzione", ha concluso Godino.