Chi era Massimiliano Lauro, morto dopo una caduta di 10 metri mentre puliva una canna fumaria a Ospitaletto

Si chiamava Massimiliano Lauro l'uomo di 46 anni che ha perso la vita dopo essere rimasto coinvolto in un grave incidente sul lavoro a Ospitaletto, nel Bresciano, nel corso della giornata di ieri, giovedì 16 aprile.
Il 46enne – residente a Gavardo (Brescia) dove era molto conosciuto perché per anni ha gestito un bar in centro – è precipitato dall'altezza di dieci metri mentre puliva una canna fumaria. Lauro lascia cinque figli, di cui uno di pochi mesi.
La dinamica dell'incidente
Secondo le informazioni disponibili sino a questo momento, l'incidente sarebbe avvenuto presso un'abitazione privata situata in via Tobagi a Ospitaletto dove – per cause ancora al vaglio delle forze dell'ordine – l'operaio 46enne sarebbe precipitato da un'altezza di dieci metri.
Stando a quanto ricostruito, Lauro sarebbe precipitato mentre era intento a pulire la canna fumaria dell'edificio nel corso di un sopralluogo per un intervento da effettuare a breve in una casa privata. Subito dopo la caduta sono stati allertati i soccorritori del 118 che, una volta giunti sul posto, non avrebbero potuto far altro che constatare il decesso del 46enne per il quale non c'era più nulla che si potesse fare.
Insieme a loro sono intervenuti anche i carabinieri che sono al lavoro per ultimare tutti gli accertamenti necessari a ricostruire l'esatta dinamica della vicenda e accertare tutte le responsabilità del caso. Al momento della caduta, il 46enne non aveva i documenti con sé e questo ha complicato l'iniziale riconoscimento della vittima.