Foto di repertorio
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Le ha preso la testa tra le mani e l'ha sbattuta più volte contro un palo prima di minacciarla con un coltello. Tutto per rapinarla del telefono e di 100 euro. È quello che è successo a Cesano Maderno, un paese in provincia di Monza e Brianza, ai danni di una ragazza di 28 anni. Stando alle prime informazioni, la ragazza, originaria della Bergamasca, aveva appena finito il turno serale in un locale del paese quando in stazione, nell'attesa che arrivasse il treno, è stata aggredita da un uomo di 30 anni. L'aggressore avrebbe prima colpito la 28enne sbattendola più volte contro un palo della luce della stazione per rapinarla e poi avrebbe scagliato diverse pietre contro i carabinieri del radiomobile di Desio e della stazione di Cesano Maderno, intervenuti in difesa della vittima.

Un'altra donna ha assistito alla scena e ha chiamato il 112

Ad allertare le forze dell'ordine sarebbe stata un'altra donna che ha assistito alla scena dalla finestra di casa sua, poco distante dalla stazione. I militari una volta giunti sul posto hanno trovato la vittima a terra, terrorizzata e con il volto coperto di sangue: la donna è stata trasportata in ospedale dai paramedici del 118 dove, dopo le medicazioni, è uscita con una prognosi di 15 giorni.

L'aggressore è stato arrestato

L'aggressore invece ha tentato la fuga scappando lungo i binari del treno e cercando di impaurire i carabinieri lanciando delle pietre. Ma l'inseguimento è durato poco: una volta raggiunto dai militari, per l'uomo, fino al 2018 ospite di un centro di accoglienza e ora in Italia con un permesso di soggiorno irregolare, sono scattate le manette e si sono aperte le porte del carcere. Dovrà ora rispondere davanti al giudice di rapina aggravata e resistenza a pubblico ufficiale.