Ha prima chiesto a un gruppo di ragazzi vicini di casa se avessero della droga e poi, non accettando la risposta negativa, ha impugnato il fucile da caccia e ha sparato verso di loro. Il tutto violando la quarantena imposta dal protocollo anti Covid dal momento che pochi giorni prima era risultato positivo al tampone. Un sabato pomeriggio da dimenticare per un gruppo di amici tra i 17 e i 23 anni, riuniti in una cascina nella località Degna del comune di Breno, nel Bresciano. Qui hanno dovuto fare i conti con la follia di un uomo di 54 anni.

Impugna il fucile perché non ha ottenuto la droga dai ragazzi

Stando a quanto spiegato dal Giornale di Brescia, sabato 3 aprile i ragazzi si erano spostati in una casciana per passare insieme il weekend di Pasqua. Qualche metro più in là un'altra cascina, quella del 54enne dove stava trascorrendo la quarantena in compagnia della moglie e del figlio. L'uomo si è presentato dai ragazzi per chiedere della droga e per essere invitato alla loro festa: gli amici hanno riposto di non averla ma in cambio gli hanno offerto una birra. Risposta che non sarebbe stata gradita dal 54enne che dopo pochi minuti si è ripresentato ai ragazzi impugnando un fucile da caccia e sparando più volte verso la finestra e la porta. I giovani, spaventati hanno atteso che l'uomo finisse le munizioni per scappare. Ma anche in questo caso il 54enne ha iniziato a inseguirli in auto e a piedi tanto che ha cercato di investirli.

Il 54enne trovato a casa delle sorella

L'incubo per il gruppo di giovani è finito solo quando sono riusciti a rifugiarsi nel bosco e a chiamare i carabinieri. Mentre l'uomo si è dato alla fuga facendo perdere le sue tracce. I militari si sono subito messi alla ricerca del 54enne, trovato il giorno dopo a casa della sorella a Calcinato. Ora l'uomo dovrà rispondere di tentato omicidio plurimo aggravato dai futili motivi. Non solo: dovrà pagare diverse sanzioni per aver violato la quarantena.