Banda del buco nell’edificio del Comune: svaligiato ufficio postale, ladri in fuga coi soldi delle pensioni

Hanno preso di mira l'ufficio postale nonostante si trovasse in uno dei punti più in vista della zona: nella piazza principale, nel palazzo del Comune. Tecnica "del buco", dall'esterno nessuno si è accorto di loro. E si sono dileguati con 30mila euro, soldi destinati soprattutto al pagamento delle pensioni. È la ricostruzione del furto andato in scena a Mornico Losana, piccolo comune da circa 600 abitanti in Oltrepò Pavese. Sull'accaduto indagano i carabinieri, che si sono occupati dei sopralluoghi e hanno avviato gli accertamenti per individuare i responsabili.
I ladri hanno probabilmente colpito nel pomeriggio di ieri, 31 luglio, dopo la chiusura, o nella notte. Un giorno non scelto a caso: chiunque ha deciso di introdursi in quegli uffici, sapeva che questo è il periodo in cui vengono consegnati i soldi destinati al pagamento delle pensioni. Per accedere ai locali hanno praticato un foro in un muro e, una volta dentro, senza preoccuparsi che qualcuno dalla strada potesse notarli e avvisare le forze dell'ordine, si sono dedicati ai contanti. Il furto è stato scoperto soltanto questa mattina, quando gli impiegati hanno raggiunto l'edificio comunale di piazza Libertà per la riapertura; hanno trovato tutto a soqquadro e, soprattutto, la via di accesso che aveva utilizzato la banda: il foro scavato nel muro del retro dell'edificio.
Per aprire la cassaforte dell'ufficio postale i criminali hanno usato un flessibile, con cui hanno praticato un taglio nel pannello. Si vaglia la possibilità che la banda possa essere stata ripresa, durante il colpo o nelle fasi preparative, dalle telecamere di sorveglianza della zona, comprese, soprattutto, quelle installate sul perimetro dell'edificio del Comune.